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4 Aprile Apr 2015 1530 04 aprile 2015

Il biliardino: la radice quadrata del gioco del calcio

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E’ Pasqua, un’importantissima solennità religiosa, ma anche la prima festa che permette alle famiglie di ritrovarsi , libere da impegni di lavoro e scolastici, per fare la prima vacanza ( tempo permettendo) all’aria aperta o addirittura sul mare dove i vari stabilimenti riprendono lentamente l’attività dopo la lunga sosta invernale. Qui troveremo bar, ristoranti , campi per giocare a beach-volley , basket , tennis , ping pong e biliardino. Ecco ! Se giocheremo a calcio balilla dopo avere letto questo post, avremmo la possibilità di porre la mente nella giusta direzione di un pensiero che guarda ad una sorgente amorevole, come il periodo ci richiede.

Il biliardino è un tavolo con quattro zampe che simula, sia nel colore ( verde)del piano di gioco che nelle righe perimetrali ( bianche), un vero campo di calcio con erbetta sul quale sono inserite delle stecche con infilzati ( come spiedini ) i giocatori che cercheranno di colpire una pallina realizzata in materiale plastico bianco, piena, con diametro di circa 32 mm. quando la barra sarà azionata dal movimento delle nostre mani. Ed ecco quindi l’idea geniale: un gioco fatto con i piedi che viene trasformato in uno simile ma realizzato con le mani ! E già questa prima notazione la dice lunga sul suo inventore, lo spagnolo antifranchista Alejandro Finisterre , anzi diciamola tutta : Alexandre Campos Ramírez, in arte Alexandre de Fisterra (Fisterra, 6 maggio 1919 – Zamora, 9 febbraio 2007) poeta, inventore ed editore spagnolo. Nel novembre 1936, durante la guerra civile spagnola, rimase ferito in uno dei bombardamenti di Madrid e venne ricoverato in un ospedale di Valencia, ma vista la gravità delle ferite venne presto trasferito a Montserrat dove conobbe numerosi bambini mutilati, straziati, storpiati, soprattutto agli arti inferiori; nessuno di loro, pensò Finisterre, avrebbe potuto più giocare a calcio.A quel punto ebbe una geniale intuizione ed inventò il futbolìn, il calcio balilla o biliardino , spostando le capacità degli arti inferiori ormai compromessi per muovere la palla agli arti superiori.

La produzione industriale è invece iniziata in Francia nel 1947 quando il marsigliese Marcel Zosso ha creato i primi biliardini in serie simili a quelli che conosciamo oggi. Il successo è stato immediato, soprattutto nel sud del Paese, tanto che Zosso ha iniziato a esportare all'estero la propria attività. Nel tempo il calcio balilla ha assunto sempre più i connotati di un vero sport tanto che nel 2002 è stata fondata la Federazione Internazionale di Calcio da Tavolo, che già conta 50 nazioni affiliate, suddivisa in Federazione Italiana Calcio Balilla che gestisce il calcio balilla per gli atleti normodotati (FICB)e la FPICB - Federazione Paralimpica Italiana Calcio Balilla nata nel 2011 ma che ha già vinto nel 2013 il titolo di Campione del Mondo.

P.S. Se andate in montagna potrete ugualmente giocare a biliardino !

e.... Buona Pasqua a tutti