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14 Aprile Apr 2015 0828 14 aprile 2015

Tra papi e re i picari di Velazquez

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Il Grand Palais è un grande padiglione espositivo di vetro, costruito per l'Esposizione Universale del 1900.L'esterno della struttura è costituita dalla facciata in pietra d'ispirazione classica, con cancellate Art Nouveau e statue allegoriche di Paul Gasq e Alfred Boucher.All’interno ci sono tre diverse aree ognuna con un ingresso diverso: il museo della scienza , la sala espositiva e la sala eventi . Quest’anno il Gran Palais propone una mostra, visibile fino al 13 luglio prossimo, dedicata a Velázquez che senz’altro si propone come uno dei grandi eventi

Definito da Manet 'pittore dei pittori', Diego Velázquez (1599-1660) è il più celebra fra gli artisti del Secolo d’oro spagnolo. L’esposizione è organizzata da Réunion des musées nationaux-Grand Palais, dal musée du Louvre e dal Kunsthistorisches Museum di Vienna, con il generoso sostegno del museo del Prado. La mostra presenta con 51 opere esposte il quadro più completo possibile del lavoro di Diego Velázquez, Nella prima sezione viene sottolineato il clima artistico dell'Andalusia agli inizi del XVII secolo, mettendo in evidenza le prime opere di Velazquez, poi viene illustrata la vena naturalistica e la pittura picaresco di Velázquez, con le sue scene di ‘nani ‘( los Picaros ) in mense e taverne ( bodegones ) .

Intorno al 1600 il suo stile si evolve verso una pittura caravaggesca, alla ricerca di uno stile di grande modernità ed il suo primo viaggio in Italia è illustrato da opere eseguite probabilmente Roma. Questi capolavori della prima maturità offrono anche la possibilità di affrontare il paesaggio tanto che nei suoi ritratti di vari personaggi porta una freschezza e libertà di nuovi sfondi .La parte centrale di questa seconda sezione è dedicata alla figura di Balthazar Carlos, atteso erede della corona, che indossa le speranze dinastiche degli Asburgo spagnoli al culmine del regno di Filippo IV. Inoltre l'esposizione si sofferma sulla pittura mitologica, sacra e profana di Velazquez , tra cui la Venere allo specchio.

La terza sezione è dedicato all’ultimo decennio del pittore ed alla sua influenza sui pittori vélasquésiens ( los Velazqueños ) . Fra i suoi collaboratori principali sono menzionati, l'italiano Pietro Martire Neri e Juan de Pareja , la fedele assistente di pittore.