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20 Maggio Mag 2015 1627 20 maggio 2015

Recensione del film “Camilla”

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Un film da vedere perché è del 1954, quindi rappresenta una testimonianza storica dell’Italia nel primo periodo della ricostruzione post bellica e un elemento di paragone importante per gli appassionati delle tecniche cinematografiche.Vi troviamo ben distinti, strutturati e proposti con cura i valori fondamentali etici, morali e civili che hanno permesso al popolo italiano di affrontare con slancio e volontà un momento delicato per l’Italia. Una sfida ampiamente superata che ha portato il nostro paese a confrontarsi con sfide mondiali che hanno portato l’Italia tra le prime potenze economiche ed industriali del mondo con un ottimo livello di organizzazione sociale. Al cambio del millennio però sono emerse nella nostra società molte magagne che forse hanno come denominatore comune la perdita dei vecchi valori morali non sostituiti eventualmente da nuovi in grado di alimentare gli aspetti virtuosi di una organizzazione pubblica che sappia offrire a ciascun cittadino la migliore assistenza, promozione ed incentivazione.

Questo film nella sua schiettezza, purezza, semplicità e buon senso offre una chiave di lettura importante del nostro livello di partenza che conteneva presupposti ed obbiettivi di arrivo in parte vanificati in seguito all’incalzare anche di novità provenienti dal mondo tecnologico ( sviluppo della velocità di comunicazione) che hanno contribuito a porre gli obbiettivi economici al primo posto rispetto a tutti gli altri. Le pellicola fu presentata al Festival del cinema italiano che si svolse a Londra dal 25 al 31 ottobre 1954. Il film ebbe un giudizio negativo dalla critica di ispirazione cattolica perché rappresentava la situazione di una coppia convivente, sebbene non sposata.

Per vedere il film: clicca su

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-16b90f08-eeb9-436d-a31e-5568ccd66a4a.html

La trama :

Camilla Busin, vedova veneta di mezza età, arriva a Roma per prendere servizio come domestica presso la famiglia Rossetti, composta da Mario, medico della mutua, sua moglie Giovanna ed i loro bambini Andrea e Cristina. Le condizioni economiche dei Rossetti non sono floride e questo causa tensioni e dissapori.Inoltre i Rossetti frequentano Gianni, un amico di famiglia invadente, maleducato e spesso coinvolto in affari poco chiari, che vive, senza essere sposato, con la succube Donatella. Mario tenta un avanzamento di carriera preparando un esame per ottenere una qualifica più remunerativa, ma i suoi studi sono svogliati e vengono resi difficili dalle tensioni famigliari, causate dalla difficoltà di mantenere il tenore di vita desiderato. Camilla, con la sua presenza discreta ma sicura, fatta anche di saggezza popolaresca, è un elemento di coesione per la famiglia e riesce a dare serenità soprattutto ai bambini.Le tensioni famigliari portano Mario ad abusare dell'alcool ed a corteggiare Paola, una vecchia 'fiamma' rivista dopo molti anni, a sua volta ignaro delle sfacciate 'avances' di Gianni verso sua moglie.Gianni propone a Mario un nuovo affare: il lancio in Italia di prodotti dietetici svizzeri. Il caso sembra aiutare i due quando la vicina di casa di Mario gli chiede un intervento medico per un malore del suo amante, un ricco affarista milanese. Costui si dichiara disposto a finanziare l'impresa, ma nel corso del banchetto che dovrebbe sancire l'accordo con il produttore svizzero, e nel quale vengono serviti i prodotti destinati al commercio, tutti si sentono male. L'affare sfuma miseramente.Questo fallimento sembra far ritrovare a tutti una nuova serenità. La famiglia Rossetti si convince ad assumere un tenore di vita più confacente ai propri mezzi, Mario tronca i rapporti con Gianni il quale accetta finalmente di sposare Donatella. Camilla decide quindi di restare a Roma, suo figlio si fidanza con una cameriera che lavora nello stesso palazzo. Anche lei sembra adesso più propensa ad accettare la discreta corte che le fa un suo coetaneo muratore che lavora in un vicino cantiere edile.

Paese di produzione Italia Anno 1954 Durata 90 min Genere commedia Regia Luciano Emmer Soggetto Luciano Emmer, Ennio Flaiano, Rodolfo Sonego Sceneggiatura Luciano Emmer, Ennio Flaiano, Rodolfo Sonego Produttore Franco Cristaldi Fotografia Gabor Pogany Musiche Carlo Innocenzi Scenografia Gianni Polidori

Personaggi ed interpreti

Gina Busin: Camilla Busin - Gabriele Ferzetti: Dott. Mario Rossetti - Luciana Angiolillo: Giovanna Rossetti - Franco Fabrizi: Gianni -Irène Tunc: Donatella, compagna di Gianni - Elisabetta Emmer: Cristina Rossetti - Michele Emmer: Andrea Rossetti -Flora Mariel: Paola, antica fiamma di Mario - Wanda Benedetti: Luisa - Giovanna Cigoli:: madre di Giovanna - Gustavo Milani: Il commendatore di Milano -Dina Perbellini: la vicina di casa