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30 Maggio Mag 2015 0726 30 maggio 2015

Recensione del film “ Mad Max: Fury Road”

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Mad Max: Fury Road

Regia di George Miller; Cast:Tom Hardy, Charlize Theron, Rosie Huntington-Whiteley, Zoë Kravitz, Nicholas Hoult ,Riley Keough, Nathan Jones, Josh Helman, Hugh Keays Byrne, Debra Ades, Abbey Lee, Angus Sampson, Megan Gale, Courtney Eaton, Melissa Jaffer, Richard Norton, John Howard ; Genere : azione post, apocalittico; Durata 120 min. ; Produzione: USA, Australia 2015 ; Distribuzione : Warner Bros Italia con uscita giovedì 14 maggio 2015

Questo film l’ha fatto George Miller in tutti i sensi: come regista prima di tutto, come sceneggiatore insieme a Nick Lathouris e Brendan McCarthy, come produttore con Doug Mitchell e P.J. Voeten .Del resto Miller doveva completare la sua trilogia iniziata con Interceptor (Mad Max) nel 1979, poi arrivata alla seconda tappa nel 1985 con Mad Max - Oltre la sfera del tuono, interpretata da Mel Gibson. E conclusa finalmente nel 2015 con Mad Max: Fury Road. La trilogia è un insieme di tre distinte opere di uno stesso autore collegate tra loro da una forte connessione tematica o anche stilistica. In questo caso l’elemento unificante e fondante la trilogia è l’ambientazione di storie in un futuro dispotico e post apocalittico.

I protagonisti del terzo film sono Tom Hardy, che interpreta Max Rockatansky, e Charlize Theron, che veste i panni di Furiosa. La lunga e rumorosa vicenda ( esplosioni di automezzi , colpi di armi da fuoco, rombo di potentissimi motori e colonna sonora assordante portata al seguito di ogni incursione) si svolge sullo schermo in 120’ ed è ambientata in un disastroso futuro, dovuto a una serie di catastrofi su scala globale che hanno causato il crollo della civiltà umana. I “cattivoni” dominano nella Cittadella, la comunità che sorge all'estremità della desertica Fury Road, sottomettendo il popolo tramite il possesso delle riserve di acqua . Il loro tirannico capo supremo è 'Immortan Joe” ma si profila una grande lotta con Max, etichettato come 'donatore universale di sangue' e l’imperatrice Furiosa che alla guida di una blindocisterna tenta la fuga assieme alle cinque mogli, donne sane e fertili destinate ad accoppiarsi con Immortan Joe per dare alla luce una nuova stirpe di figli. Il resto è una storia molto lunga e piena di colpi di scena a ripetizione tanto che la fine del primo tempo viene accolta in sala proiezione come giusto intervallo per digerire le troppe emozioni. Le riprese sono eccezionali, i decibel si sprecano ed in sala a Cannes ( il film era fuori concorso) il film ha ricevuto molti applausi, ma… il messaggio del film è positivo o negativo ? Ne l’uno, né l’altro, però accende una speranza . Perché i segni di un mondo che anche fisicamente comincia a deteriorarsi già ci sono da vari decenni, come del resto in ogni latitudine si possono vedere i vari “ Immortan Joe “ che cercano con ogni mezzo di sottomettere il popolo mentre ancora i Mad Max sono solo, per ora ,la speranza di un futuro prossimo in ripresa.

Un film da seguire con qualche preoccupazione per i più giovani che possono intravedere un possibile futuro devastato ed il sollievo dei più anziani spettatori per avere evitato tanto sfacelo.Adrenalina che scorre a fiumi in sala con qualche disappunto nel vedere l’eccezionale bellezza di Charlize Theron mortificata che esalta però un’interpretazione sopra le righe. E Tom Hardy ? Ci fornisce una non facile interpretazione di un Mad Max non solo prezioso “ contenitore di sangue” ma grande cuore al servizio dell’umanità . E di questi tempi non è poco !