All review

10 Giugno Giu 2015 1540 10 giugno 2015

Cognomi famosi in mostra a Londra

  • ...

Ed essere prima di tutto due grandi pittori del ‘900 , l’italiano uno dei grandi maestri protagonisti della Scuola Romana, l’inglese un altro genio del xx secolo.Dall'8 luglio al 6 settembre,presso la Estorick Collection di Londra, saranno esposti cinquanta capolavori di Fausto Pirandello (Roma 1899-Roma 1975) che meglio esprimono, secondo il curatore della mostra Fabio Benzi , una significativa selezione della produzione dell’artista tra gli anni ’30 e gli anni ’50 capaci così di far conoscere questo grande artista italiano al pubblico inglese . Ma non solo …

Uno degli obbiettivi della mostra è anche quello di mettere a confronto le assonanze tematiche e stilistiche che avvicinano la produzione pittorica di Lucian Freud , uno dei maggiori pittori inglesi del ‘900 anche se i due artisti non si sono mai conosciuti e frequentati personalmente . Somiglianze che mettono in luce una comune sensibilita', volta allo scavo della personalita', nella ricerca di una realta' cruda e carnale Tra le opere presenti nelle mostra londinese figureranno capolavori di grande rilevanza storica, tra cui 'Composizione' (1928), 'Donne con salamandra' (1928-30), 'Interno di mattina' (1931), 'La pioggia d'oro' (1933), 'Palestra' (1934), 'La scala' (1934), 'Donne che si pettinano' (1937), 'Bagnanti' (1938), 'Le indossatrici'(1945), 'Befana a piazza Navona' (1951), 'Attraverso gli occhiali' (1953-54), 'Bagnanti sulla spiaggia' (1961).

Lucian Freud (Berlino, 8 dicembre 1922 – Londra, 21 luglio 2011) è stato un pittore britannico di origini tedesche. Nipote di Sigmund Freud, è figlio dell'architetto Ernst Freud e padre della scultrice Jane MacAdam Freud, nel 1933, poco dopo l’ascesa al potere in Germania di Adolf Hitler, si trasferisce nel Regno Unito con genitori e fratelli, ottenendo qualche anno dopo la cittadinanza. Le prime prove pittoriche di Freud tendono all'espressività intensa, deformano volti e oggetti in direzione della Nuova oggettività dimostrando uno straordinario spirito di osservazione del reale. A partire dalla fine degli anni Cinquanta, Freud abbandona il disegno come attività principale ed il suo nuovo stile muove da una nuova diversa maniera di vedere anche all'interno dell'essere umano.