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22 Luglio Lug 2015 1024 22 luglio 2015

Charlot comunista, forse pazzo, sicuramente grande.

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Charlot (The Tramp, il vagabondo) è il nome del celebre personaggio comico del cinema muto ideato e interpretato da Charlie Chaplin. Il personaggio compare per la prima volta nel film 'Charlot si distingue' (1914). Baffetti, cappello, bastone che agita continuamente con signorilità e destrezza , scarpe da clochard , andatura goffa .Charlot è un personaggio maldestro, ma di buon cuore e cosa importantissima non dice mai una parola nei suoi films , lasciando completamente spazio al linguaggio del corpo agile ed espressivo.Charlot conservò pienamente queste sue caratteristiche di comico che usa il corpo rispetto alla parola per molti anni. Perfino l'operaio pasticcione del film 'Tempi moderni '(1936), diretto ed interpretato da Chaplin, non recita una sola parola nel film (anche se girato con la tecnica del sonoro).L'unico film in cui il personaggio del 'vagabondo' si esprime con le parole è' Il grande dittatore '(1940). Qui Chaplin interpreta due ruoli: quello in chiave comica che prende in giro i costumi di Adolf Hitler, chiamato Adenoid Hynkel, e quello di un loquace e mite barbiere ebreo.Il punto più importante del film è per questo motivo il discorso finale ai nazisti, intimando loro di abbandonare le persecuzioni contro gli ebrei in quanto esseri umani e uguali a loro. Charlot , con la sua emotività sentimentale e il malinconico disincanto,è l'emblema dell'alienazione umana, in particolare delle classi sociali più emarginate , nell'era del progresso economico e industriale.

Charlie Chaplin fu oggetto di adulazione e di critiche serrate, anche a causa delle sue idee politiche. Nei primi anni Cinquanta, durante le persecuzioni del cosiddetto Maccartismo, le sue idee di forte stampo progressista lo avversarono alla maggior parte della stampa e fu perseguitato anche dal governo federale statunitense.Mentre si trovava a Londra, gli fu negato il permesso di rientro negli USA: visse il resto della sua esistenza in Svizzera, 'riabilitato' dall'opinione pubblica americana solo all'inizio degli anni Settanta, quando tornò nella sua patria di adozione per ritirare l'Oscar alla carriera.

La mamma e la nonna avevano avuto problemi di pazzia, per questo , talvolta,può venire associata la grande sensibilità espressa dalla maschera Charlot con refusi di instabilità psichica che forse hanno offerto a parte dell'opinione pubblica americana un ' tranquillo sudario' per disconoscere la reale matrice politica del personaggio.

In una afosa giornata di luglio , il 21, Rai Tre alle 16,20 ha messo in onda un meraviglioso film ' Chaplin ' dove con la stupenda interpretazione di Robert Downey Jr.( Charlie Chaplin) e l'attenta regia di Richard Attenborough, viene affrontata in maniera esaudiente questa problematica con sottili rimandi a questi interrogativi.Per vedere o rivedere questo film basta andare a cercarlo su RAI Replay...

La trama :

La pellicola è la biografia romanzata del comico inglese Charlie Chaplin((Londra, 16 aprile 1889 – Corsier-sur-Vevey, 25 dicembre 1977), attore e regista che seppe per primo interpretare al meglio ed in seguito rimodulare un genere cinematografico in auge agli inizi del ventesimo secolo, un artista grande e completo, capace anche di rinnovare la sua figura scenica grazie all'uso di forti tematiche sentimentali e sociali, trasponendo per una grande ed eterogenea platea la vita e le pulsioni umane.Nato a Londra, dopo l'infanzia tormentata, segnata dalla pazzia della madre, che costringe i due figli ad allontanarsi da lei e, più tardi, a rinchiuderla in un manicomio, il giovane e promettente attore di teatro Charlie si imbarca per gli Stati Uniti. La svolta artistica avviene proprio grazie a questo viaggio e all'esperienza nel cinema con il regista Mack Sennett, che lo dirige nei primi film. Il successo, frutto di sagaci trovate, di duro lavoro e dell'aiuto, dell'intuizione e collaborazione di Sydney, suo fratello e manager, arride ben presto al giovane Chaplin.Relazioni e matrimoni attraversano fugacemente la metamorfosi artistica e umana dell'artista, che si sposa quattro volte e vive numerose avventure sentimentali, con ragazzine acerbe, navigate stelle del cinema e rapaci avventuriere. Chaplin conosce il successo, la fama e la gloria come interprete, regista e compositore, ma è anche bersaglio politico per le sue malcelate idee ritenute 'sovversive', che lo costringono all'esilio, in Svizzera, al fianco della moglie Oona, con la quale trascorre gli ultimi anni di vita.

Titolo originale: Chaplin; Paese di produzione: USA, Regno Unito, Francia, Italia; Anno 1992;Durata 143 min; Regia: Richard Attenborough;Soggetto:Diana Hawkins;Sceneggiatura: William Boyd, William Goldman, Bryan Forbes;Produttore: Mario Kassar, Richard Attenborough; Musiche :John Barry;Scenografia :Stuart CraigInterpreti e personaggiRobert Downey Jr.: Charlie Chaplin;Paul Rhys: Sydney Chaplin;Geraldine Chaplin: Hannah Chaplin;John Thaw: Fred Karno;Moira Kelly: Hetty Kelly/Oona O'Neill;Dan Aykroyd: Mack Sennett;Kevin Kline: Douglas Fairbanks;Milla Jovovich: Mildred Harris;Diane Lane: Paulette Goddard;Marisa Tomei: Mabel Normand;Maria Pitillo: Mary Pickford;Tom Bradford: Charlie a 14 anni;Nancy Travis: Joan Barry;Kevin Dunn: J. Edgar Hoover;Anthony Hopkins: George Hayden;Penelope Ann Miller: Edna Purviance;James Woods: Joseph Scott;Matthew Cottle: Stan Laurel;Charlie Chaplin: sè stesso (immagini di repertorio)1993 - Premio OscarNomination Miglior attore protagonista a Robert Downey Jr.Nomination Miglior scenografia a Stuart Craig e Chris ButlerNomination Migliore colonna sonora a John Barry1993 - Golden GlobeNomination Miglior attore in un film drammatico a Robert Downey Jr.Nomination Migliore attrice non protagonista a Geraldine ChaplinNomination Migliore colonna sonora originale a John Barry