All review

21 Agosto Ago 2015 1440 21 agosto 2015

Sta per iniziare la III° guerra mondiale o non è mai finita la II° ?

  • ...

Una bella serie di interrogativi che comunque confermano la supremazia delle armi e quindi della violenza sulla pace e la ragionevolezza che dovrebbe sempre e comunque regolare i rapporti tra gli stati della Terra. Le domande poste nel titolo sembrano però sollecitarne altre, più che stimolare risposte esaudienti. Una di queste che sottende alle domande iniziali è : meglio una guerra rapida e localizzata od una lunga e molto estesa ?

Sembra ovvia la risposta : è molto meglio la prima ipotesi, quando però le grandi potenze del pianeta lo permettono ( USA, Russia, Cina). Prendiamo come esempio il rapporto tra la Corea del Nord e la Corea del Sud regolamentato , dopo il conflitto del 1950-53, non con un trattato di pace ma semplicemente con un armistizio che spesso è infranto da uno dei due stati.In queste ore hanno ricominciato a tuonare le armi nella zona di confine demilitarizzata tanto che Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha dichiarato il 'quasi-stato di guerra' in seguito anche alle crescenti tensioni con Seul. Se le grandi potenze lo avessero permesso senza minacciare loro diretti interventi, quel conflitto avrebbe potuto essere risolto ormai da decenni . Stesso discorso per quanto riguarda la guerra ormai dichiaratamente aggressiva ed espansionistica intrapresa ' motu proprio' dall'Isis. Sembra che nessuno si decida ad intervenire subito per impedire l'allargamento di un fronte che potrebbe fare presagire , tra qualche anno , la possibilità di una guerra di grandi e catastrofiche dimensioni, coinvolgente magari uno scontro planetario tra religioni. Ma le grandi potenze ' nicchiano ' hanno sempre lo stesso atteggiamento del ' Cecco toccami, Cecco non mi toccare' e sembrano tollerare ,per non dire gradire, questo stato perenne di disequilibrio. Ed allora tutta la serie di domande senza risposta portano alla luce l'ultimo interrogativo : perchè questo ' pilatesco' atteggiamento ?

Questa volta però la risposta mi esplode subito nel cervello : la situazione mondiale è la migliore per le grandi potenze che potrebbero cominciare a fare fatica a giustificare al proprio popolo l'incremento di spese pazze nel campo degli armamenti in particolare in questo periodo caratterizzato da una crisi economico-finanziaria che non trova soluzione.Termino il post con un pensiero ' alternativo ' a questa catastrofica situazione : pensate ad un mondo di pace dove non vengano più prodotte e vendute le armi ma questo enorme settore produttivo e scientifico di alto livello venga integrato nel settore della produzione di apparecchiature per la ricerca medico -biologica e le enormi risorse finanziare vengano impiegate da tutti gli stati del mondo per migliorare ulteriormente la salute dell'intera umanità. Perchè,sia ben chiaro , l'unico vero bene dell'uomo è la Salute!

Concedetemi l'ultimo interrogativo : tante risorse per vivere o per morire ?