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2 Settembre Set 2015 1600 02 settembre 2015

Siamo sempre più metereopatici ?

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La meteoropatia è un termine che sta ad indicare un insieme di disturbi psichici e fisici di tipo neurovegetativo che si verificano in determinate condizioni e variazioni del tempo meteorologico o delle condizioni climatiche stagionali. Metereopatico è qindi colui che soffre di metereopatia. Con l'aumentare degli eccessi climatici sono in aumento anche i soggetti metereopatici ? E' solo una supposizione che potrebbe diventare oggetto di studio per gli studiosi del settore.

La pioggia nel pineto è una lirica composta fra luglio e agosto 1902 dal poeta Gabriele D'Annunzio nella celebre Villa La Versiliana a Marina di Pietrasanta in Toscana. Ma non solo . La pioggia ha sempre ispirato poeti e parolieri di canzoni : basta pensare per esempio alla celebre' Scende la pioggia' di Gianni Morandi, oppure 'Piove ' di Alex Britti , ma si potrebbe andare avanti con titoli all'infinito. Finchè sono arrivate loro : le maligne, pericolose, irriguardose, imprevedibili ' bombe d'acqua ' che hanno tolto definitivamente quel patos poetico alla pioggia trasformandola solamente in un' entità devastratrice. Contemporaneamente le antiche ' previsioni del tempo', in appendice talvolta alla ' tv degli agricoltori',utilizzando tutti i media attualmente disponibili ( tablet, smartphone, ecc.) hanno trasformato il loro target predittore di mutamenti atmosferici quotidiani o poco più in sibille accanite nel tenere sulla corda un popolo di metereopatici che comincia sempre più a programmare la propria esistenza esclusivamente con le previsioni meteo.

In questi giorni le previsioni acquisiscono una ulteriore importanza perchè tendono ad informarci sulla fine, dal punto di vista climatico , dell'estate . Una volta il clima delle nostre regioni mediterranee era regolato, in estate, dalla presenza dell'anticiclone delle Azzorre , ora invece dagli anticicloni africani con gli eccessi ben noti a tutti. Alcuni istituti di previsioni climatiche hanno scritto che in queste ore , l'ultimo anticiclone africano, Augusto, sta gradualmente abbandonando le regioni settentrionali e poi quelle centrali con un generale peggioramento del tempo che da giovedi' notte potrà portare temporali e nubifragi in varie regioni italiane ed una discreta diminuzione della temperatura . Naturali eventi che una volta venivano accolti anche con sollievo o semplicemente con il simpatico rito del cambio di stagione, foriero di novità e nuovi interessi.

In questi ultimi anni gli eccessi climatici con il loro carico di disastri hanno reso questi passaggi di stagioni,nodi pericolosi per la possibile presenza di eccessi : troppa acqua,troppi fulmini,troppa neve,troppo caldo,troppo vento , ecc. Siamo passati così dalle previsioni del tempo 'nuovo' alle previsioni del' troppo'