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15 Gennaio Gen 2016 0010 15 gennaio 2016

Recensione del film : '' La Corrispondenza ''

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Giustificato, secondo Tornatore, che è anche l'autore del soggetto oltre che sceneggiatore ed abile regista del film, da un amore 'stellare '. Si, perchè, oltre tutto , l'autore di tanti incontri cronometrici realizzati tramite sms e video nel suo nido d'amore in riva ad un fiabesco lago, è un professore di astrofisica Ed Phoerum (Jeremy Irons), innamorato oltre i limiti del decente di una sua giovane allieva, Amy(Olga Kurylenko). Lui, sessantenne, ha da tempo una relazione extraconiugale con la bella e misteriosa Amy Ryan, studentessa fuori corso e stantwoman, caratterizzata più dai'' vuoti'' riempiti con messaggini telefonici e vibranti comunicazioni via Skype, che non da salutari incontri libidinosi, magari conditi dalle solite ''masturbazioni mentali'' dopo effusioni goderecce. Amy vede proseguire questa corrispondenza virtuale attraverso le tante missive che le fa pervenire anche dopo la sua morte per malattia, con l'aiuto di una serie di 'complici' e del piano di consegne scadenzato del servizio postale. Un atteggiamento giustificato dalla voglia di dimostrare che l'amore nella nostra era super tecnologica può sconfiggere anche la morte ? Ma ci faccia il piacere !! Internet è un'' mare magnum'' nel quale è più probabile perdersi,che trovarsi.

Questo sembra un amore condito di tanto egoismo, dove il desiderio del maschietto con il'' pensiero verso le stelle'' sembra essere quello di raggiungere una sorta di immortalità , anche affettiva, nel tentativo di voler legare a sè l'amata perfino dopo la morte. La colonna sonora del grande maestro Morricone , fresco di premi predisponenti all'Oscar, deve essere riascoltata con grande calma, magari anche senza guardare le sequenze del film per scoprirne i meriti che dopo un primo approccio uditivo non lasciano grandi impressioni.Solo il finale del film, con '' filarino'' batte '' messaggino'' 1-0, è la conferma di un tardo ravvedimento del nostro magico Tornatore. Che ha fatto e farà anche opere migliori di questa.