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8 Febbraio Feb 2016 1022 08 febbraio 2016

Dalla culotte al tanga e ritorno

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Le donne utilizzano oggi più tipi di mutande a seconda dell'età, del gusto, del tipo di abbigliamento, ecc :lo slip (simile a quelli da uomo);il tanga, uno slip molto ridotto tanto da consistere, sui fianchi, in un semplice cordoncino o nastrino;il perizoma, costituito, nella parte posteriore, da una strettissima striscia di tessuto (o in un cordoncino); la brasiliana, una via di mezzo tra slip e perizoma, caratterizzata dall'avere la parte posteriore costituita da un triangolo di tessuto; la culotte, uno slip piuttosto alto che copre tutto il sedere ed eventualmente una parte delle cosce tanto che può svolgere una blanda funzione contenitiva.Ma è bene chiarire subito che le mutande femminili entrarono nell'uso comune solo all'inizio dell'Ottocento: il modello era formato da lunghe brache tubolari accuratamente nascoste e le si chiamava tubi della decenza. Assieme alle mutande proliferò la biancheria intima, bianca e ornata di pizzo. Essa era tuttavia riservata soprattutto alle signore e solo all'inizio del Novecento entrò anche nell'uso delle classi popolari. Negli anni 1920 le mutande diventarono corti pagliaccetti per poi accorciarsi sempre di più fino agli anni Sessanta, quando la minigonna obbligò ad usare slip di piccola taglia.Il termine italiano mutande deriva dal latino mutandae (gerundio di mutare) che significa' da cambiarsi' e questo chiarisce come la mutanda sia stata vista nelle epoche passate solo come un indumento di protezione delle parti intime ( maschili o femminili) fino ad arrivare oltre la metà del secolo precedente , quando in particolare nel settore femminile , acquisì sempre più un significato erotico-sessuale.

Andiamo ora ad aggiornare le nostre conoscenze in questo settore. IMMAGINE ITALIA & CO. è una fiera di biancheria per la casa, nautica, spa, tessile per l'arredamento, intimo lingerie ideata ed organizzata dalla Camera di Commercio di Pistoia come realizzazione di un progetto voluto dal territorio pistoiese e dalle sue imprese locali. Fin dalla sua prima edizione ha assunto dimensioni nazionali ed internazionali, grazie al consenso e alla partecipazione di espositori e visitatori provenienti da tutto il mondo. La tradizionale sede espositiva è stata la Fortezza da Basso a Firenze dove la Camera di commercio di Pistoia è riuscita a materializzare questo evento fieristico di così alto spessore.L'edizione 2016 ,la nona, è stata dedicata esclusivamente al Settore Intimo Lingerie con 247 EXHIBITORS AND BRANDS /STAND e 4 RIVISTE/MAGAZINE . Secondo le aziende che hanno partecipato culotte, body e corsetti a vita alta saranno i capi favoriti dalle donne per la prossima stagione fredda. Le culotte sorpassano e scalzano il trend di tanga e mutandine alla brasiliana: sexy e comode sono in perfetta sintonia con le tendenze delle attività dinamiche delle donne di oggi. Sono capi che favoriscono l'effetto vedo-non vedo, per una seduzione più delicata, meno ostentata.

Un ritorno al passato ? Non credo , solo un adeguamento al presente femminile che potrà essere confermato o disatteso nella prossima primavera quando dal 16 aprile inizierà la mostra ' Undressed : a Brief History of Underwear ' presso il Victoria and Albert Museum di Londra dedicata a tre secoli di storia dell'intimo. La mostra affronterà gli aspetti pratici di biancheria intima e il suo ruolo nel guardaroba di moda evidenziandone il suo fascino sessuale.