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20 Febbraio Feb 2016 0727 20 febbraio 2016

Recensione del film '' Onda su onda''

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Regia : Rocco Papaleo ; Cast: Rocco Papaleo, Alessandro Gassmann, Massimiliano Gallo, Luz Cipriota, Calogero Accardo, Silvia Perez, Arturo Valiante ; Sceneggiatura : Rocco Papaleo, Valter Lupo, Federica Pontremoli ;Musiche: Francesco Accardo, Rudy Pusateri ; Produzione: Indiana Production, Less Is More Produzioni, Warner Bros. Entertainment Italia ;Distribuzione: Warner Bros. Pictures ;Paese: Italia ;Durata: 102' ; Genere : commedia ; Data uscita : 18 fenbbraio 2016

Dopo 'Basilicata coast to coast' (2010) e ' Una piccola impresa meridionale '(2013) Rocco Papaleo ha realizzato il suo terzo film da regista ed attore. Ruggero (Gassmann) fa il cuoco su una nave per procurarsi un desiderato esilio, dopo certe turbolenze nella propria esistenza, al punto di rinunciare per anni alle ferie . Gegè (Papaleo) è un 'attempato ' cantante che deve raggiungere Montevideo per fare un concerto nel tentativo di riprendere una carriera mai brillante e guadagnare qualcosa . Anche lui si trova sulla stessa nave condotta dal comandante De Lorenzo ( Gallo) anch'esso ' portatore sano' di turbe psicotiche . Nella capitale uruguaiana li accoglierà una donna, Gilda Mandarino (Cipriota), che si fa credere l'organizzatrice dell’evento. Ma approfittando del fatto che il cantante Gegè si è esibito a Montevideo trenta anni fa , Ruggero si offre come sostituto dell'artista che non ha più la possibilità di cantare a causa di una forte raudecine contratta bordo della nave anche, forse, per colpa sua.

Questo è il punto di partenza di un sottile e divertente gioco degli equivoci che metterà a dura prova il sentimento che sembra nascere tra il ' finto Gegè ' e la bella Gilda. Come è successo già nelle precedenti regie, Rocco Papaleo è riuscito anche in quest'opera a mettere in luce una decisa personalità che rende i sui film delle narrazioni naif dove i buoni sentimenti offrono l'occasione della rinascita esistenziale dopo esperienze negative. Si nota nei film di Papaleo una particolare ricerca dei tratti psicologici dei vari personaggi , sia in quelli più importanti sia nei minori . Basta pensare ai musicanti che accompagnano l'interpretazione canora di Gegè nei quali il loro denominatore comune è quello di mettere sempre in luce la propria 'tara psicologica' che aspetta il momento del riscatto.

L'ambientazione uruguaiana del film è il giusto sfondo dei sentimenti degli interpreti nei quali predominano i mezzi toni, le qualità personali che, come le bellezze ambientali di quel paese, richiamano mestizia e gioia sommessa.Una grande interpretazione di Gassmann nel quale si consolidano i tratti fieri e decisi del padre, ottima la regia di Papaleo, ma vorrei sottolineare anche l'eccezionale e sottile humor drammatico che è riuscito a donarci Massimiliano Gallo, il comandante della nave che deve lottare quotidianamente con le proprie ansie. Luz Cipriota con la sua bellezza esplosiva porta nel film una ventata di freschezza