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16 Aprile Apr 2016 0705 16 aprile 2016

Recensione del film ''Il libro della giungla''

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REGIA: Jon Favreau - SCENEGGIATURA: Justin Marks - FOTOGRAFIA: Bill Pope -MUSICHE: John DebneyATTORI: Toni Servillo ( Bagheera ,voce italiana), Giovanna Mezzogiorno ( Kaa , voce italiana), Neri Marcorè ( Baloo, voce italiana), Violante Placido( Raksha, voce italiana), Giancarlo Magalli( King Louie, voce itsaliana), Neel Sethi ( Mowgli), Scarlett Johansson, Bill Murray, Lupita Nyong'o, Idris Elba, Ben Kingsley, Christopher Walken, Giancarlo EspositoGENERE: Avventura , Drammatico , Fantasy , Family-DATA USCITA: 14 aprile 2016 PRODUZIONE: Walt Disney Pictures - DISTRIBUZIONE: Walt Disney Pictures - PAESE: USA - DURATA: 105 Min - FORMATO: 2D e 3D

l libro della giungla (The Jungle Book) è un film d'animazione del 1967 diretto da Wolfgang Reitherman e prodotto dalla Walt Disney Productions. Ispirato alle storie del bambino selvatico Mowgli dell'omonimo libro di Rudyard Kipling, dopo quasi 50 anni, nel 2016 viene nuovamente realizzato dalla Walt Disney Productions utilizzando i più moderni mezzi tecnologici del momento che ne hanno permesso la produzione in 2D e 3D. Mowgli, un cucciolo d'uomo cresciuto da una famiglia di lupi, è questa volta interpretato da un giovanissimo attore americano di origine indiana Neel Sethi che è riuscito nella straordinaria ' mission impossible' di far vedere il sorgere in un cucciolo umano dai connotati indistinti ma prevalentemente marcati dalla sopravvivenza all'interno del popolo dei lupi, la 'luce' quasi divina che fa emergere la ' marcia in più' dell'essere umano.

Questa particolare 'saggezza superiore' di Mowgli emerge sempre più quando è costretto a lasciare la giungla per raggiungere il villaggio degli umani perchè la temibile tigre Shere Khan, segnata dalle cicatrici dell'uomo, giura di eliminarlo per evitare che diventi una minaccia. La pantera nera Bagheera è l'accompagnatore-protettore in questo pericoloso viaggio verso un luogo fisico dove il cucciolo umano ritroverà le sue radici. Contemporaneamente conosce in questa fuga attraverso la giungla anche il furbo e pasticcione orso Baloo che renderà le dure prove che attendono il cucciolo umano più sopportabili.

Tutti i vari tipi di animali riescono ad esprimere saggezza e dignità di ruolo , addirittura' regale' negli elefanti. Geniale la scelta dello sceneggiatore Justin Marks di dare linguaggio umano agli animali ( con voci espressive eccezionali di grandi artisti)in modo da fare emergere con dialoghi la curiosa ed interressante loro visione valutativa dell'uomo. Viene così fuori la vena profetica del regista Jon Favreau che in una scena apocalittica finale, dove per responsabilità dell'uomo brucia la foresta ( degrado ambientale per cause antropomorfiche), gli elefanti ( la natura in generale) riescono con forza soprannaturale a ristabilire le condizioni iniziali.

Grandi scene con primi piani struggenti e minacciosi, riprese mozzafiato in ambienti naturali di incredibile bellezza dove la fotografia di Bill Pope supportata dalle incalzanti musiche di John Debney dona vigore primordiale a bellissimi esemplari di varie specie animali. Finalmente un film per tutti, per bambini, per anziani, per uomini di ogni razza e religione che possono finalmente condividere i reali valori della vita umana.