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11 Maggio Mag 2016 1843 11 maggio 2016

Essere poveri e cattivi

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I pensieri vanno con nostalgia ad epoche passate, caratterizzate da governi politicamente di vario tipo, ma nelle quali un principio generale sembrava condiviso da tutti: il ceto più povero era quello che dimostrava in molte situazioni la migliore sensibilità. Così era frequente osservare la grande disponibilità di alcune persone con modeste disponibilità finanziarie che donavano quel poco che avevano a soggetti veramente bisognosi.

Oggi sembra che la situazione sia radicalmente cambiata tanto che le sollecitazioni alla condivisione che provengono dalla Chiesa e da gran parte dei politicanti sembrano essere più disattese dai ceti più umili rispetto alle classi sociali più agiate. Perchè tutto questo? Il fenomeno ha cominciato a manifestarsi già agli inizi degli anni 2000 quando sono iniziati gli arrivi dal Nord Africa di immigrati clandestini, incrementandosi ulteriormente quando sono iniziati flussi migratori anche da est in seguito alle guerre in Siria ed Irak. E' ovvio che il maggiore disagio derivante da questa situazione è stato ed è ancora oggi sopportato dai ceti più poveri che si trovano nei quartieri più popolari a contendersi servizi e sussidi. In alcuni quartieri di grandi città talvolta si sta verificando il triste fenomeno delle occupazioni delle case popolari e per tale motivo sta crescendo la paura ad uscire dalla propria abitazione per assolvere qualunqe necessità senza lasciare qualcuno in casa. Uscire alla sera fa paura perchè le strade sono spesso piene di persone che possono sembrare ' fuori controllo', fermarsi ad uno semaforo alla guida dell'auto vuole dire subire un'aggressione di questanti, pulitori di vetri ed ambulanti di vari generi. Le persone più anziane hanno paura di aggressioni per strada ed in casa, perfino prendere un tram, salire su un treno od in metropolitana può creare problemi. Ormai gli ingressi di diversi esercizi commerciale molto frequentati sono ' presidiati ' da questanti, i parchi pubblici cominciano ad essere stracolmi di varia umanità bisognosa che lascia in giro sporcizia di ogni tipo, creando così allarme sanitario tra le mamme con i bambini più piccoli.

Se qualcuno però' trova l'ardire ' di fare presente questa drammatica situazione viene immediatamente tacciato di persona insensibile e visionaria . Ma... andando a vedere bene chi sono gli autori di queste ' filippiche' si scopre che provngono da persone che hanno ' bontà loro' la possibilità di vivere in quartieri residenziali, di non avere la necessità di prendere la metropolitana od il tram , di avere la disponibilità di un'auto con autista, di utilizzare cliniche private. Insomma di vedere solo in televisione, quando ne hanno voglia, la folla di esseri umani che spinti da varie necessità tentano in ogni maniera di arrivare in Italia.

Questi ora sono ' i buoni' e gli altri ' i nuovi cattivoni'.