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13 Giugno Giu 2016 0856 13 giugno 2016

A Bologna un festival ( BIOGRAFILM FESTIVAL) racconta la vita

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La dodicesima edizione di Biografilm Festival, il primo evento internazionale interamente dedicato ai racconti di vita, che quest’anno propone un programma ricco di grandi anteprime cinematografiche, prestigiosi ospiti internazionali e imperdibili eventi musicali.Il tema di Biografilm 2016 è '' The Brand New World – Raccontare la civiltà digitale''. Uno sguardo su Internet, sul suo presente e sul suo futuro è oggi quanto mai necessario per riuscire a esaudire quella che da sempre è stata una delle missioni di Biografilm Festival: raccontare e comprendere la realtà contemporanea in tutte le sue sfumature e offrire gli strumenti per conoscerla e viverla con consapevolezza.Una missione che, oltre che nella macro-area tematica The Brand New World, si esprime al meglio nelle anteprime di Contemporary Lives, la sezione del Festival dedicata alle persone e agli argomenti che hanno maggiormente segnato il nostro presente, e in quelle della sezione NO BORDERS: alla mancanza di confini che caratterizza il web si contrappongono invece i confini territoriali, entità teoricamente convenzionali e immaginarie, spesso rese dall’uomo sin troppo concrete e minacciose. Una selezione di film dedicati specificamente ai volti e alle grandi personalità italiane che più hanno saputo segnare la nostra contemporaneità sarà invece protagonista della neonata sezione STORIE ITALIANE.

Tra i 10 film del Concorso Internazionale tre saranno presentati a Biografilm Festival in anteprima mondiale: un segnale netto per una sezione tradizionalmente popolata dai più famosi e riconosciuti maestri del cinema documentario e da film già premiati nei più importanti festival mondiali. Per la sezione Biografilm Italia, dedicata come ogni anno ai migliori documentari di produzione nazionale, la presenza di autori emergenti e la quasi totalità di anteprime mondiali sono una conferma più che una novità: vale però la pena segnalare che tra i film della sezione ben 4 saranno opere prime.

Ma Biografilm non è solo documentari: sin dalla sua fondazione il cinema di fiction e il genere biopic sono stati saldamente legati al DNA del Festival. Dopo aver celebrato nel 2014 il talento di Lenny Abrahamson, recentemente candidato agli Oscar per il suo nuovo film Room, e dopo aver riscoperto il cinema di Jaco Van Dormael nel 2015 con ''Dio esiste e vive a Bruxelles'', torna Biografilm Europa, con la sua selezione di biopic di produzione europea. Ai biopic di produzione extra-europea Biografilm dedica invece, per il secondo anno, la sezione Biografilm Worldwide.Tornano infine i racconti di vita dei più grandi artisti nella sezione Biografilm Arte (che quest’anno offrirà uno speciale focus dedicato al compleanno di Christo) e il meglio dei doc e biopic musicali nella sezione Biografilm Music.E, sempre a proposito di musica, dall’1 al 21 giugno si starinnovando anche l’appuntamento con il BIO PARCO nella suggestiva location del Parco del Cavaticcio: tre settimane di concerti aperti al pubblico, con ospiti che spaziano dai Marta sui Tubi (1 giugno) alla cantautrice Nada (10 giugno), dal jazzista di fama internazionale Enrico Rava (12 giugno) a Calcutta (14 giugno), dal gruppo messicano dei Sonido Gallo Negro (16 giugno) a Iosonouncane (17 giugno).

ContemporaryLives

Nel perseguire una delle sue principali mission, quella di raccontare la realtà contemporanea in tutte le sue sfumature e offrire gli strumenti per comprenderla, Biografilm Festival rinnova l’appuntamento con Contemporary Lives, la sezione dedicata a personaggi e temi che hanno maggiormente segnato il nostro presente. Dall’ambiente alla politica, dalla religione ai diritti civili, ben dodici imperdibili anteprime, dodici storie preziose per comprendere e raccontare l’oggi e viverlo con consapevolezza. Per il primo anno anche i film della sezione Contemporary Lives concorreranno al Premio Hera “Nuovi Talenti'' Biografilm Festival 2016 per la miglior opera prima, insieme ai film del Concorso Internazionale ed ai film di Biografilm Italia. La giuria Opera Prima è presieduta da Daniel Marquet, produttore francese di Dio esiste e vive a Bruxelles. Con lui, il regista teatrale e cinematografico Chad Gracia, vincitore del premio “Nuovi talenti” a Biografilm2015 con il suo The Russian Woodpecker, e Frankie hi-nrg mc, rapper, autore e compositore, vincitore del Biografilm Music Award 2015.

AMONG THE BELIEVERS (Stati Uniti, Pakistan,India/2015/84’) di Hemal Trivedi, Mohammed Ali Naqvi -Anteprima italiana

Una scuola coranica rasa al suolo dal governo e una strage di bambini a opera dei talebani: Among the Believers mostra la battaglia tra l’islam moderato e quello radicale su uno dei campi più ingiusti e spietati di tutti: i luoghi dell’istruzione. Al centro c’è Maulana Aziz, il capo della moschea rossa di Islamabad, che sogna di imporre la Sharia in tutto il Pakistan e persegue il suo obiettivo attraverso una rete di “madrase”, le scuole religiose islamiche. Attorno a lui si incrociano i destini di due adolescenti, divisi tra jihad e ricerca della libertà, che incarnano un paese imprigionato nell’ingiustizia sociale e insanguinato dal fanatismo religioso.

CATCHING HAIDER (Austria, Germania/2015/91’) di Nathalie Borgers Anteprima italiana

È stato il più giovane parlamentare austriaco, e il primo leader populista a portare al potere un partito di estrema destra. Il governatore della Carinzia Jörg Haider, morto in un incidente d’auto nel 2008, è stato definito neonazista e seduttore, provocatore e carismatico. Ma la sua è una personalità complessa e una vita intrisa di segreti, dalle compromissioni della famiglia con il Terzo Reich fino alle voci sulla sua omosessualità… Nathalie Borgers propone un ritratto che spazia dal pubblico al privato attraverso i ricordi di amici e parenti, colleghi di partito e avversari politici. Un film da non perdere per capire un cuore d’Europa che ancora oggi combatte contro tentazioni xenofobe e fantasmi del passato.

HOLY HELL (Stati Uniti/2016/103’) di Will Allen Anteprima europea

Opera prima “The Buddha Field”: rituali in riva al mare e nelle foreste, mistica e danze, e un solo guru, il misterioso Michel, venerato come un dio. Questa è la storia di una setta: che ti accoglie e ti fagocita, che ti fa sentire amato e protetto... E che può rovinarti la vita, soprattutto se ne esci. È ciò che ha fatto Will Allen, membro per oltre vent’anni della californiana “BuddhaTribe”,di cui ha documentato con la sua telecamera eventi ed eccessi.Un materiale sconvolgente che diventa un film dalle molte terribili verità: le violenze compiute sui giovani discepoli, le menzogne, le minacce. Belli, giovani, ricchi: chi sceglie il gruppo lo fa spinto dalla propria volontà per la protezione che questo offre ed ecco allora che l’abbandono si tinge di nostalgia.

INSIDE THE CHINESE CLOSET (Olanda/2015/72’) di Sophia Luvara Anteprima italiana Opera Prima Coming out in Cina?

Tutt’altro che facile. Non lo è per Andy, il cui padre sa benissimo che è gay ma è ben deciso a farlo sposare per evitare la vergogna alla famiglia. E nemmeno per Cherry, che si trova già intrappolata in un matrimonio fasullo, e secondo i suoi ora dovrebbe produrre un erede in modo da porre fine alle chiacchiere dei vicini… Tra perbenismo d’altri tempi e iper-modernità, le loro storie parallele ci portano in una Shangai brulicante di finzioni sociali, giuridiche, economiche: mercati di matrimoni falsi tra gay e lesbiche, agenzie per madri surrogate, listini per l’adozione dei neonati… Un altro mondo? No.Perché l’immagine di una Cina che cambia e che deve venire a patti con nuovi valori è anche, come in uno specchio, la nostra.

PORNO E LIBERTA’ (Italia/2016/77’) di Carmine Amoroso Anteprima italiana

Nell’Italia degli anni ‘70, un Paese ancora prigioniero di una visione puritana del sesso, un gruppo di ribelli inizia una battaglia contro la censura, sfidando il“comune senso del pudore” con l’arma della pornografia. Faranno tremare non solo i benpensanti ma le istituzioni, dalla Chiesa alla politica. Chi potrebbe immaginare che una di loro, Cicciolina, finirà in parlamento…Judith Malina, Riccardo Schicchi, Lasse Braun, Giuliana Gamba, Helena Velena e altri raccontano gli incerti del mestiere e la loro battaglia collettiva contro i tabù.'' Porno e libertà'' racconta senza veli le avventure di una banda di rivoltosi ironici e dissacranti guidata da un sogno molto concreto: raggiungere la felicità attraverso la liberazione del piacere.

THE SETTLERS (Francia,Canada,Israele,Germania/2016/110’) di ShimonDotan Anteprima italiana

Un “settler”ha il diritto di essere dov’è? Shimon Dotan, documentarista pluripremiato di origini rumene che ha sempre vissuto in Israele, con questo film va dritto al cuore di uno dei principali ostacoli al processo di pace mediorientale. I “settlers” sono infatti gli abitanti ebrei della Cisgiordania, che occupano porzioni di un territorio appartenente alla Palestina. Solo così, ritengono, potranno rientrare in possesso di una terra che appartiene al loro popolo, e per poterci restare non rifuggono da una vita dura e dalla violenza. Muovendosi tra le voci ed i volti di questa tormentata regione, il film costruisce una dura denuncia contro le cecità e le ipocrisie della politica, e lo straordinario ritratto di una realtà mai raccontata così da vicino.

SHADOW WORLD (Stati Uniti, Belgio/2016/110’) di Johan Grimonprez Anteprima europea

Un business in cui tanto i profitti quanto le perdite si contano in vite umane: è il commercio internazionale delle armi, uno dei più fiorenti al mondo. Il film, basato sull’omonimo libro, esplora il mondo di ombre, intrighi e affari che ruota intorno a questo mercato globale, rivelandone la corruzione e mettendo a nudo le relazioni tra governi legittimi, Stati canaglia, organizzazioni terroristiche, e naturalmente paradisi offshore. Dal Sudafrica alla Tanzania fino all’Europa orientale, da Ronald Reagan a Barack Obama, da Margaret Thatcher ai sovrani dell’Arabia Saudita, Johan Grimonprez traccia davanti ai nostri occhi un’impressionante rete di connessioni per mostrare quale pericolo questo commercio infausto rappresenti.

SHASHAMANE (Italia/2016/80’) di Giulia Amati Anteprima mondiale

La Terra Promessa? Per alcuni si trova in Etiopia. È Shashamane, a 250 chilometri da Addis Abeba, donata nel 1948 dall’imperatore etiope Hailé Selassié a tutti gli africani che, dispersi per il mondo nella diaspora della schiavitù, avessero voluto tornare nella loro patria. E alcuni sono tornati: dal Giappone e dai Caraibi, dall’America e dalla Svezia. Questo film è la loro storia, attraverso le voci di chi ce l’ha fatta e di chi ci ha ripensato, di chi è rimasto deluso e di chi ancora insegue un’utopia. Che si è concretizzata in una città caotica e disinibita, ma anche in una “enclave” di rasta decisi a vivere secondo l’ispirazione di Bob Marley, cantore e araldo della fratellanza. Perché la realtà è difficile ma i sogni sono duri a morire. Per fortuna!

SNOW MONKEY (Australia, Norvegia/2015/148’) di George Gittoes Anteprima italiana

Il regista australiano George Gittoes ha raccontato le zone devastate dai conflitti per oltre quarant’anni. Nel 2011 ha fondato a Jalalabad, in Afghanistan,la “New Yellow House”: un centro multiculturale per le arti ed il cinema. Un’istituzione al centro di questo racconto, in cui si intrecciano quotidianità e destino di diversi personaggi. Molti sono ragazzini e poi ci sono gli snow monkey, bambini che vendono gelati per le strade, e che in un continuo gioco di realtà e ricostruzioni vengono messi in scena come attori e registi. I loro video si mescolano e si fondono con immagini di povertà e terrorismo restituendo, nelle due ore e mezzo del film, un Afghanistan zeppo di umanità e contraddizioni.

A STRANGE LOVE AFFAIR WITH EGO (Olanda/2015/90’) di Ester Gould Anteprima italiana

Chi è “io”? Rowan lo sa più di chiunque altro: “io” è il centro del mondo. Bella, creativa, sicura di sé, ha il mondo ai suoi piedi fin da quando era bambina ed è ben decisa a restare sulla cresta dell’onda. Ma a prezzo di quanta fatica per mettere in scena una se stessa sempre felice, di successo,impeccabile? In un affascinante gioco di specchi la regista, sua sorella Ester, intreccia la vita di Rowan alle testimonianze di artisti e altre persone “perfette”, costruendo un grande racconto che mette a nudo le fragilità della nostra società dell’apparire. Qual è il confine tra autostima e narcisismo? E cosa regola il sottile equilibrio tra aspettative e delusioni? Un dialogo intimo, un ritratto corale, una storia emblematica dallo sconvolgente epilogo.

THY FATHER’S CHAIR (Italia, Stati Uniti/2015/72’) di Antonio Tibaldi, Alex Lora Anteprima italiana

Sette giorni sono bastati a Dio per creare il mondo. Ma basteranno ai due ebrei ortodossi Abraham e Shagra per fare pulizia nella loro casa? Quando il loro inquilino minaccia di smettere di pagare l’affitto, i due si risolvono a chiamare gli uomini della ditta di pulizie. Che rimangono di stucco: stanze buie per i vetri mai lavati, ingombre di disordine e sporcizia, colonizzate dai gatti randagi… Accompagnati stanza per stanza dal responsabile della ditta, Abraham e Shagra intraprendono un vero e proprio viaggio nella loro vita, l’occasione di fare i conti con se stessi e con il proprio passato. E il racconto coinvolgente che ne emerge è anche uno straordinario ritratto delle nostre nevrosi.

UNLOCKING THE CAGE (Stati Uniti/2016/91’) di Chris Hegedus, D.A. Pennebaker Anteprima italiana “Nella sofferenza, gli animali sono nostri pari.”

Folgorato dalla lettura di Liberazione animale del filosofo australiano Peter Singer, l’avvocato statunitense Steven Wise ha fondato l’associazione Nonhuman Rights Project, per la difesa dei diritti degli animali, e da allora si dedica a lottare soprattutto per quelli sottoposti a maltrattamenti ed esperimenti. In particolare, Wise insiste su un punto: scimmie, foche, elefanti, cetacei e tutti gli altri sono legalmente “individui”, con i diritti e le libertà che ciò comporta. In un film teso come un thriller, D.A. Pennebaker e Chris Hegedus seguono dal 2013 al 2015 le avventure e le sfide di Wise. Ma l’avvocato degli animali riuscirà a vincere la sua battaglia?