All review

24 Giugno Giu 2016 1916 24 giugno 2016

Recensione del film '' Fraulein - Una fiaba d'inverno''

  • ...

Regia di Caterina Carone. Con Christian De Sica, Lucia Mascino, Therese Hämer, Irina Wrona, Andrea Germani, Max Mazzotta, Jasmin Barbara Mairhofer, Luigi Delladio, Peter Mitterutzner, Ingrid Bliem Esposito, Giorgio Lopez Commedia, durata 90 min. - Italia 2016. - Uscita giovedì 26 maggio 2016

Un film insolito più che altro per il ruolo di Christian De Sica che, oltre ai ''cinepanettoni'' o più in generale alla commedia all'italiana, sembra avere anche imbroccato, per merito della debuttante regista Caterina Carone, quella via cinematografica che porta grandi spiriti eletti, come il padre Vittorio , a '' rimestare'' nell'animo umano alla ricerca di una sintesi spirituale che stimoli la ricerca ed il raggiungimento di comportamenti equilibrati.Da ricordare il famoso '' Miracolo a Milano'' del 1951 che si sviluppa come una favola ed ha per protagonista un ragazzo orfano che sogna un mondo dove «Buongiorno voglia davvero dire buongiorno».

Nel caso dell'attuale film '' Fraulein'' l'incontro di due grandi vuoti esistenziali portano Walter ( Christian De Sica) e Regina ( Lucia Mascino) alla riscoperta del fascino dei rapporti umani. Cristina Carone ha scritto il soggetto collocando la vicenda, della quale volutamente non faccio menzione, in un luogo indefinito del Sud Tirolo, in uno spazio temporale dominato da molte instabilità causate da una grande tempesta solare e descrivendo il tutto in forma fiabesca.Ogni elemento scenografico ha un suo riferimento ai comportamenti dei due personaggi, prima e dopo il grande evento: in realtà il tenero amore che si instaura tra i due non più giovani personaggi non è il fine ma il mezzo per ristabilire le giuste vie di comunicazione con i propri simili che per troppo tempo sono rimaste congelate . Due le chiavi di lettura interpretative di questo film che possono suggerire quanto detto : il comportamento iniziale chiuso ed ostile di Regina nei confronti del portalettere galante (Max Mazzotta) ed il suo atteggiamento ''consociativo'' dopo il grande evento oltre alla scena finale dell'addio gioioso alla stazione di Walter e Regina.

La regia forse ha manifestato con maggiore chiarezza il proprio impegno risolutivo nei personaggi minori; eccezionale Max Mazzotta con un 'cammeo d'autore' e molto convincente la rinascita spirituale ed emotiva della zittella di montagna interpretata da Lucia Mascino. Più difficile valutare un attore della bravura e dell'esperienza cinematografica di De Sica che porta nell'interpretazione del misterioso Walter una sintesi di centinaia di altri personaggi da lui interpretati che talvolta valorizzano ed altre volte interferiscono nella drammaticità contestuale.