All review

18 Giugno Giu 2017 0613 18 giugno 2017

Recensione del film : '' Cuori puri ''

  • ...

Regia: Roberto De Paolis ; Attori: Selene Caramazza, Simone Liberati, Barbora Bobulova, Stefano Fresi, Edoardo Pesce, Antonella Attili, Federico Pacifici ;Sceneggiatura: Luca Infascelli, Carlo Salsa, Greta Scicchitano, Roberto De Paolis; Fotografia: Claudio Cofrancesco ; Musiche: Emanuele De Raymondi Produzione: Young Films con Rai Cinema; Distribuzione: Cinema ;Paese: Italia; Durata: 115' ;Data uscita: 24 maggio 2017;Genere: Drammatico

Se metto insieme ''il diavolo e l'acqua santa'' è difficile che faccia ''Notre Dame'', ma con maggiore probabilità viene fuori un '' bel casino'', una 'zuppa ' di sentimenti a tinte forti sparati sul grande schermo con la meravigliosa sfrontatezza di due giovani protagonisti, interpretati da Selene Caramazza e Simone Liberati, che vivono la loro giovinezza in una squallida periferia di Roma dilaniata da squarci di problematiche sociali( problemi dei campi rom,della cronica mancanza di edilizia popolare adeguata ad un paese civile, del lavoro, del controllo del territorio per evitare violenze e soprusi e dello spaccio di droga ormai capillare).

La religione vista come balsamo taumaturgico che potrebbe lenire ferite al cuore di tanti disgraziati che hanno perso perfino l'esile residua speranza che la politica possa rimettere ordine in un'' caos perfetto'', quando può trasformarsi in una ulteriore rigidità psichica pretendendo, per i giovani, ipotetiche scelte di vita che non aiutano a comprendere il sano esercizio dell'amore.

Non un film di denunce con l'obbiettivo di una vaga speranza di riscatto, ma semplicemente una dettagliata documentazione ben riuscita di vite disgraziate dopo vari anni trascorsi dal regista nell'osservazione sociologica di una borgata romana. Per accettare e rendere '' normale e qualificante'' la vita di tanti giovani e\o meno giovani che affollano '' gironi danteschi'' a cielo aperto ?
... e non tiriamo fuori l'antica '' foglia di fico'' che il brutto può essere bello, cinematograficamente parlando. Questa operazione fu già tentata nel 1976 da Ettore Scola con il film ''Brutti, sporchi e cattivi '' interamente girato in una periferia romana di oltre 40 anni fa nelle sue baracche, stracolme di tante miserie, morali e materiali. Guarda caso Il film fu vincitore del premio per la miglior regia al 29º Festival di Cannes. Lo spettatore uscendo dalla sala ha due possibilità : o sperare che le cose cambino ( la vedo dura !) o che il cinema italiano conquisti a Cannes un premio.

Correlati