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21 Luglio Lug 2017 2110 21 luglio 2017

''Effetto Venezia 2017'' a Livorno

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Livorno è una città giovane, iniziata a sorgere appena sul finire del Cinquecento quando i Medici decisero l'ampliamento dell'allora castello di Livorno al fine di farne il nuovo scalo portuale della Toscana. I progetti furono affidati a Bernardo Buontalenti, il quale disegnò una città di forma pentagonale circondata da un fossato ma ben presto l'abitato si rivelò insufficiente per contenere la popolazione, richiamata numerosa da una serie di benefici e privilegi promossi dal granduca Ferdinando I . Per questo sul finire degli anni venti del XVII secolo fu deciso di innalzare un nuovo nucleo urbano nelle aree a nord dell'abitato. La zona, percorsa dal Canale dei Navicelli e dal fossato esterno alle fortificazioni buontalentiane, fu oggetto di un piano redatto dall'architetto senese Giovanni Battista Santi, il quale ideò un nucleo a forte valenza commerciale, con una serie di magazzini e abitazioni ubicate proprio alle spalle del porto. La presenza di numerosi canali e la conseguente necessità di realizzare fondazioni sull'acqua, applicando tecniche importate direttamente dalla laguna veneta, portarono ad identificare il quartiere col nome di Venezia Nuova.

La città di Livorno si è svilppuata moltissimo,sia a nord,sia a sud ,sia ad est, ma il quartiere Venezia Nuova è rimasto l'unica zona del centro cittadino che, dopo le devastazioni della seconda guerra mondiale, ha conservato gran parte dei suoi gioielli storici ed architettonici, quali numerose chiese e palazzi. Rappresenta il vero centro storico della città, pur non coincidendo esattamente col nucleo originario della Livorno medicea.
Effetto Venezia è una manifestazione folkloristica,nata nel 1986 , che si tiene ogni estate in questo antico quartiere con lo scopo di contribuire al recupero storico, architettonico e commerciale della zona, presentando una serie di eventi, spettacoli e punti commerciali distribuiti nelle strade, sugli scali e in alcuni edifici storici del rione.

Tra coreografie di danza e carrellate musicali mercoledì 26 luglio si alza il sipario sulla 32ma edizione di Effetto Venezia, la più grande manifestazione dell’estate livornese. Si protrarrà per cinque serate fino a domenica 30 luglio a partire dalle ore 19. Tantissimi gli appuntamenti (per conoscerli in dettaglio consulta il sito: https://www.livorno-effettovenezia.it/) che spaziano dal teatro alla musica, dal cinema alla danza, dall’arte pittorica all’arte fotografica, dalla gastronomia all’artigianato, dalla presentazione di libri a percorsi culturali alla scoperta del quartiere e della sua storia. E poi, gite in battello lungo i canali, cooking show, street food e mille altre attrazioni che fanno di Effetto Venezia una festa da non perdere.
La storia di Livorno sarà il tema di questa edizione 2017 , o meglio, la sua origine di porto franco e città di frontiera cosmopolita che ha permesso negli anni la convivenza di culture, etnie e credi religiosi diversi. “Diversis Gentibus Una” (il motto fatto coniare sulla prima moneta, il tallero, dal granduca Ferdinando II nel XVII secolo ) accompagnerà la Festa, a suggellare l’origine della città, “una sola città da genti diverse”, crogiuolo di etnie diverse che hanno saputo convivere in dialogo aperto. Dalla musica (etno, classica, blues, rock), al teatro, dalle mostre perfino alla cucina, quella cucina labronica che è “fusion” appunto di culture gastronomiche diverse, tutto sarà improntato a questa caratteristica socioculturale di Livorno.

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