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28 Agosto Ago 2017 0759 28 agosto 2017

Zeffirelli al Castello - I costumi di scena della fondazione Cerratelli

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Gianfranco Zeffirelli è scenografo,regista,sceneggiatore ed uomo politico, fiorentino doc.
Tra le diverse attività svolte dal maestro ho posto prima di tutto quella di scenografo per il semplice motivo che è stato il suo primo impegno diretto nel mondo dello spettacolo curando le scenografie di un celebre allestimento di Troilo e Cressida di Shakesperare diretto da Luchino Visconti che andò in scena nell' estate del ' 49 a Firenze nel Giardino di Boboli per il Maggio Musicale FiorentIno con un cast di attori eccezionale: Vittorio Gassman, Giorgio Albertazzi, Rina Morelli, Carlo Ninchi, Paolo Stoppa, Memo Benassi, Renzo Ricci, Marcello Mastroianni, Franco Interlenghi, Mario Pisu, Elena Zareschi.
Il suo debutto come regista avvenne invece, dopo molta gavetta come aiuto regista, nel 1957 con il film "Camping” , ma la sua consacrazione nell'olimpo della regia cinematografica si realizzò nel 1967 con la “La bisbetica domata” e l'anno successivo con “Romeo e Giulietta” .

il maestro Gianfranco Zeffirelli

Negli anni successivi iniziò il filone religioso che portò il maestro alla realizzazione nel 1971 di “Fratello Sole e Sorella Luna” ed all'indimenticabile successo televisivo di “Gesù di Nazareth” del 1976. Nel suo lavoro artistico l'opera è un approdo importante: nel 1976 collaborò con il teatro alla Scala di Milano allestendo la sua “Aida”, diretta da Thomas Schippers e con Montserrat Caballe’ e Carlo Bergonzi come protagonisti, Il 7 dicembre 1976 firmò regia e scene di una storica edizione di “Otello” di Giuseppe Verdi che inaugurò la stagione lirica del Teatro alla Scala di Milano, con la direzione di Carlos Kleiber e protagonisti Placido Domingo, Mirella Freni e Piero Cappuccilli. Nel 1990 tornò a Shakespeare con un nuovo adattamento cinematografico di “Amleto”, nel 1993 fu regista di “Storia di una capinera” tratta dal romanzo di Giovanni Verga. Tra le attività degli ultimi anni spicca, nel 2006, il suo quinto allestimento dell’Aida per l’inaugurazione del Teatro alla Scala. Dal 21 aprile al 3 maggio 2007 andò in scena il suo nuovo allestimento de “La traviata” di Giuseppe Verdi per il Teatro dell’Opera di Roma, con direzione d’orchestra Gianluigi Gelmetti, soprano Angela Gheorghiu, baritono Renato Bruson, tenore Vittorio Grigolo.

La Fondazione Cerratelli raccoglie un' imponente collezione di costumi teatrali e cinematografici presso la villa Roncioni a Pugnano, frazione del comune di San Giuliano Terme( Pi). Costumi di scena realizzati dalla casa d'arte fiorentina nata nel 1914 per volontà del baritono Arturo Cerratelli e appartenuti ad attori di cinema e teatro, per opere liriche e film realizzati da registi quali Renato Castellani, Georges Chazalet, Eduardo De Filippo, Mauro Bolognini, Sylvano Bussotti, Ugo Gregoretti, J. Miller, Jean-Pierre Ponnelle, Luca Ronconi, Giorgio Strehler, Luchino Visconti, Franco Zeffirelli.

Il Castello Pasquini di Castiglioncello


Castiglioncello e Castello Pasquini
Castiglioncello è una frazione del comune di Rosignano Marittimo, in provincia di Livorno,notissima località balneare situata in una posizione privilegiata dal punto di vista panoramico con le sue pinete e le scogliere a ridosso del mar Ligure che sono state motivo di ispirazione per tantissimi artisti .Castiglioncello è divenuta celebre negli anni sessanta dello scorso secolo come meta di vacanza operosa di importanti esponenti del mondo del cinema, come Alberto Sordi , Marcello Mastroianni ,Paolo Panelli, Bice Valori, Toni Ucci, il regista Visconti, la sceneggiatrice Suso Cecchi D'Amico e tanti altri .Ospitò in tale periodo anche il set del noto film di Dino Risi Il sorpasso, con Vittorio Gassman e Jean-Louis Trintignant.

La mostra a Castello Pasquini:

'Franco Zeffirelli al castello – costumi di scena della Fondazione Cerratelli'. Visitabile fin al 10 settembre, l'esposizione promossa dall’assessorato alla cultura, in collaborazione con Armunia Festival Costa degli Etruschi, con il patrocinio della Regione Toscana e del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, curata da Floridia Benedettini e Diego Fiorini, vuole valorizzare il legame di Castiglioncello, luogo di ispirazione e lavoro per artisti di fama mondiale , con il cinema e offre in visione una parte rilevante del grande patrimonio della Fondazione Cerratelli.Il maestro proprio qui a Castiglioncello ha trascorso vari periodi di serena ed intensa operatività per lavorare alle sceneggiature dei suoi films insieme all'amica di sempre Suso Cecchi d'Amico .

La mostra comprende 60 costumi, oltre a bozzetti e foto di scena, delle pellicole che resero celebre Zeffirelli nel mondo con l'aiuto di due grandi maestri costumisti : Anna Anni e Danilo Donati.

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