Americanos43

27 Dicembre Dic 2014 1959 27 dicembre 2014

America latina, la parola a Gnoccatravels

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Una regola fondamentale del giornalismo impone di spiegare tutto, senza dar nulla per scontato. Ci sia consentito tuttavia di violarla - per evidenti ragioni di forza maggiore - in occasione dell'intervista allo staff del portale 'Gnoccatravels' ( http://www.gnoccatravels.com/ ), «il Tripadvisor degli utilizzatori finali». La definizione non è nostra, ma è ricavata dalla trasmissione 'Presa diretta' di Riccardo Iacona. Non siamo i primi a intervistare i gestori del portale cult. Tuttavia qui non interessano né la morbosità di provincia, né le «scivolate moralistiche» del citato programma di Rai 3, di cui parla Aldo Grasso sul 'Corriere della sera'. A dire il vero non siamo neppure attratti dal modus operandi de 'Le iene', né dall'approccio tra il goliardico e il trasgressivo di 'Lucignolo', i cui inviati hanno realizzato una video-intervista ormai virale ai proprietari del sito.

Ci premeva piuttosto rilevare che nessun portale in lingua italiana sa assicurare una tanto efficace copertura del pianeta - fornendo notizie, dritte e indicazioni pratiche aggiornate - a beneficio dei viaggiatori e soggiornanti italiani all'estero. Nulla può contro 'Gnoccatravels' la flebile concorrenza di 'Viaggiare sicuri', il sito gestito dall'Unità di crisi della Farnesina. Possono forse gli strapagati e appagati funzionari del Ministero degli Affari esteri prevalere su un portale come questo? Che poggia su una comunità di circa un milione e mezzo di utenti unici mensili, e che usa la logica partecipativa e collaborativa di Wikipedia?

In molti sostengono che attraverso il vostro portale è possibile seguire anche l'evolversi economico e sociale di svariate nazioni. Siete d'accordo?

«Certamente. Gnoccatravels è un forum ove gli utenti si scambiano ogni tipo d'informazione, compresi i tassi di cambio di un determinato paese. Oltre che, ovviamente, i pareri sulle donne locali. Ci teniamo a ripetere che su Gnoccatravels non si trovano solo informazioni su sesso e donne, ma anche importanti pillole su come prenotare, dove mangiare o alloggiare».


E' evidente che nell'Area latinoamericana, di cui ci occupiamo, Cuba è l'evergreen per eccellenza. Ci potete raccontare, dal vostro osservatorio privilegiato, l'evoluzione del turismo italiano verso l'Isla grande, negli ultimi anni?

«Non è cambiato molto, diciamo che la crisi ha influito a nostro avviso sulla riduzione di afflusso dei turisti; non parliamo solo di Cuba ma dell'America latina in generale. E' una meta veramente caliente, Cuba rimane uno dei paesi privilegiati dai nostri utenti; e possiamo confermare che non esiste un'età particolare per recarsi in questa stupenda Nazione».

A leggere i messaggi dedicati al Brasile, sembrerebbe di scorgere un calo dell'interesse. Quali, a vostro giudizio, le cause? Si tratta solo del marcato aumento dei prezzi?

«Esattamente come dicevo sopra, l'aumento dei prezzi e la crisi economica mondiale (ma soprattutto italiana) hanno spinto molti viaggiatori a fare percorsi più brevi e meno costosi; inoltre il Brasile è una meta che ormai in molti hanno già visitato e conosciuto. Cosa ben diversa rispetto a venti anni fa, quando il Paese era meno esplorato».


I messaggi sulla Repubblica dominicana, lasciano trasparire una grande preoccupazione per la criminalità. A parte questo, quali tendenze notate circa l'Isola caraibica?

«Il fenomeno della criminalità dilagante in questo Paese, è molto sentito. Molti utenti - prima di intraprendere questo viaggio - chiedono sul nostro forum molte informazioni: riguardo alla sicurezza, e a dove alloggiare per evitare di correre seri pericoli. Come per gli altri Paesi latinoamericani - che rimangono di una bellezza estrema, a nostro avviso - influisce la crisi economica dell'Italia. Infatti, se prima magari si facevano due viaggi l'anno, oggi si preferisce risparmiare, in vista di tempi peggiori».


A leggere i messaggi degli utenti, si può percepire anche l'evoluzione della crisi economica che da anni attanaglia l'Italia. Questa fase di stagnazione come incide, a vostro giudizio, sul sogno di tanti italiani di viaggiare all'estero per divertimento?

«L'italiano è un sognatore per antonomasia, e non rinuncerà mai ai suoi sogni. Non c'è crisi economica che tenga. Sicuramente, come dicevo sopra, la crisi influisce sui portafogli ma non sui sogni, che devono rimanere intatti nelle nostre menti e nelle nostre anime.Non dobbiamo farci togliere la voglia di sognare per nessun motivo al mondo. Supereremo questa crisi, e torneremo a viaggiare spensierati, come qualche anno fa.Viaggiare è un'esperienza fantastica che contribuisce all'evoluzione di ogni individuo. Noi di Gnoccatravels la consigliamo a qualsiasi persona, indipendentemente dagli interessi sessuali e di divertimento».