Americanos43

18 Settembre Set 2016 1937 18 settembre 2016

Brasile, attesa per le Comunali

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Il Brasile va avanti, e dopo lo scossone a livello federale ci si appresta a celebrare - nel Paese intero - le Elezioni comunali. Il voto per il rinnovo dei sindaci si articolerà su due turni - i prossimi 2 e 30 ottobre - con insediamenti a Capodanno 2017. A dare un giudizio politico d'insieme si rischia l'artifizio giornalistico, poiché ogni città vive le proprie contraddizioni.

Se proprio però volessimo provare, noteremmo una netta difficoltà delle sinistre, incapaci di capitalizzare le manifestazioni «Fora Temer» di questi giorni. Andiamo quindi a osservare la campagna elettorale delle cinque principali capitali verde-oro. Nota bene: a Brasilia non si vota, essendo il Governatore a svolgere le funzioni del sindaco.

San Paolo, questa volta Russomanno resisterà?

La megalopoli di San Paolo è in mano all'Amministrazione a guida Pt (Partido dos trabalhadores) di Fernando Haddad, che è però in grande ritardo nei sondaggi, scontando la crisi di tutta la sinistra verdeoro. Ci pare che lo scontro annunciato veda come protagonisti, Celso Russomanno - presentatore televisivo di grande fede cattolica, e amico di padre Marcelo Rossi - e l'ex petista, Marta Suplicy, adesso trasmigrata nel Partido do movimento democrático brasileiro - Pmdb: la balena bianca della politica nazionale. Il primo - difensore dei consumatori, e di tendenze conservatrici - è in vantaggio, ma suole perder voti alla vigilia delle Elezioni.

Rio de Janeiro, i neopentecostali in vantaggio

Nella cidade maravilhosa è in testa Marcelo Crivella, vescovo della discussa Igreja universal do reino de Deus (Iurd), cantante gospel, e nipote del controverso fondatore di detta setta, Edir Macedo. I cittadini carioca lo preferiscono a Marcelo Freixo del Partido socialismo e liberdade (Psol), formazione della sinistra radicale. Una curiosità: Freixo ha ispirato il co-protagonista del noto film 'Tropa de elite 2', del talentuoso regista José Padilha. Non si ricandida invece il centrista Eduardo Paes, vittorioso nel 2012 su Freixo.

Salvador, in mano alla dinastia Acm

A Salvador da Bahia, il prefeito uscente Antônio Carlos Magalhães (Acm) Neto - di centro-destra - dovrebbe ottenere una facile riconferma, superando la comunista Alice Portugal. Il nipote del mitico oligarca Antônio Carlos Magalhães (Acm) - in passato definito un bamboccio dall'intellighenzia locale - ha dimostrato di saper attrarre consensi.

Fortaleza, polarizzazione in atto

Nella metropoli in Ceará pare favorito il sindaco uscente Roberto Cláudio - vicino al sempiterno ex ministro Ciro Gomes - del Partido democrático trabalhista (Pdt): formazione che ha deciso per l'opposizione da sinistra al Governo Temer. Il prefeito - alle Comunali 2012 - aveva sconfitto la sinistra petista. Stando ai sondaggi, dovrebbe prevalere su Capitão Wagner; che è esponente di un partido nanico, facente invece parte della maggioranza di governo.

Belo Horizonte, disfida sportiva con la sinistra in difficoltà

Secondo gli ultimi rilevamenti, la partita decisiva dovrebbe giocarsi tra il conservatore João Leite - mitico portiere della Seleção tra gli anni Settanta e Ottanta - e Alexandre Kalil, stimato ex presidente della squadra di calcio Atlético Mineiro. Quest'ultimo - cui i sondaggi attribuiscono un consistente ritardo - appartiene a un piccolo partito, che alle Presidenziali 2012 aveva sostenuto l'ambientalista Marina Silva. Il sindaco uscente - il socialista Márcio Lacerda - nel 2012 aveva sconfitto la sinistra targata Pt, adesso non pervenuta.

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