Antigone

24 Agosto Ago 2012 1015 24 agosto 2012

'Le cose belle prima si fanno e poi si pensano'

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'Le cose belle prima si fanno e poi si pensano'.

Ci sono delle frasi che ti colpiscono con la forza di un uragano, che ti scuotono nel profondo. Non appena le senti avverti una forza tale che si incidono nel cuore e sono capaci di illuminare il percorso dell’esistenza come un faro. Cosa fare in certe situazioni complesse, come agire quando ci si sente divisi, a che cosa dare la priorità?

La risposta è lì: nel fare, semplicemente, le cose belle. Dove bello sta per ciò che è ricco di valore, di forza generatrice. Qualcosa, fondamentalmente, di  profondamente Giusto. Dentro di noi, lo sappiamo cosa è bene, se sappiamo considerare ciò che viviamo con onestà.

E’ che serve fatica. Fatica nel guardarci dentro senza sconti ma anche riconoscendo tutto il nostro valore, fatica nell’accettare che a volte il giusto vale il prezzo di una rinuncia e la conquista quello del lavoro duro. E, comunque, per scegliere le cose belle un po’  bisogna esserci allenati. Dobbiamo esercitarci a distinguere ciò che è giusto da ciò che, molto più prosaicamente, ci conviene.  Sta qui la sostanza e certo non è semplice, specie in quest’ epoca in cui l’ ‘io’ prevale sul ‘tu’ o sul ‘noi’ e in cui troppe volte, a partire dalla politica, ci si convince che è ‘giusto’ quello che di volta in volta conviene al singolo, ad un partito, ad una logica utilitaristica del potere e del soldo.

Bene comune, servizio: sembrano concetti così distanti oggi … E’ scandaloso se dico che servirebbe solo più Amore nel fare le cose? Nell’assumersi un impegno, nello svolgere un lavoro, nelle discussioni in famiglia, nel crescere i figli … in tutto. Una buona decisione, una ‘cosa bella’, alla fine la si riconosce da questo: ha l’amore dentro. Nient’altro.

‘Le cose belle prima si fanno e poi si pensano’. Certo, ne esistono mille di frasi e citazioni ad effetto, ma non c’è dubbio che la forza di una frase e la sua capacità di avviare un cambiamento è direttamente proporzionale  alla convinzione con  la quale l’ha vissuta chi l’ha pronunciata. E questa frase è stata vissuta di sicuro. Fino in fondo. Potete non avere tanto a che fare con la religione, la Chiesa, non importa. Nemmeno io sono tanto assidua, ma guardo alle persone. E don Oreste Benzi ha vissuto così tutta la vita realizzando ogni giorno quella frase che ha pronunciato.

Con la Comunità Giovanni XXIII ha dato vita ad una rete mondiale di solidarietà senza nemmeno avere il denaro per farlo, creando dal niente un progetto gigantesco convinto che se c’è del buono in quello che fai, se c’è amore, tutto si genera da sé.  Per questo se c’è amore nelle nostre decisioni possiamo prima agire e poi pensare: perché la vita non potrà che venirci incontro. Per lui è stato così. Ha dimostrato che tutto può essere un’occasione, anche il peggio.

Perché non può esserlo per noi?


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