Bald Eagle

1 Aprile Apr 2014 0058 01 aprile 2014

Allo stadio dei Mets, il Sindaco di New York De Blasio sommerso dai fischi

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Qualche osservatore distratto, o non informato, potrebbe pensare che si tratti della (prematura) fine della 'luna di miele' tra il Sindaco italoamericano di New York Bill De Blasio, eletto pochi mesi or sono, e i suoi concittadini. E, in effetti, l'episodio sembrerebbe suggerire tale chiave di lettura: all'avvio della stagione del campionato di baseball, il primo cittadino, alle prese con il 'primo lancio' inaugurale, è stato sommerso dai fischi e dai 'buu' da parte del folto pubblico presente allo stadio dei Mets. Eppure, non c'è da preoccuparsi: è tutto nella norma.

Perché se è vero che il 'cerimonial first pitch', ovvero il primo, simbolico, lancio da parte di personalità di spicco all'inizio di una partita di baseball rappresenta un vero e proprio rituale della religione sportiva americana, al quale nemmeno i Presidenti si sono mai potuti sottrarre, dall'altra parte anche la stessa contestazione, in sé, rappresenta una consuetudine ormai comprovata. Che si rinnova ogni anno, e spesso poco ha a che vedere con le sensibilità politiche. Un 'rito politico della primavera', come l'ha definito CBS: 'il Sindaco di New York fa il primo lancio, e viene fischiato'. 'Buu' (o 'boo', all'americana) a non finire. E poco importa che, per questa occasione, De Blasio si fosse presentato sfoggiando una splendida uniforme dei Mets, con il numero 6. Fischi, fischi e ancora fischi. A più non posso.

Certo, è possibile che, tra i 42.442 paganti presenti al Citi Field nel Queens, accorsi allo stadio per assistere all'avvio della stagione della Major League Baseball e all'esordio dei New York Mets (sconfitti dagli Washington Nationals), ci fosse anche qualche non elettore del Sindaco De Blasio, o comunque qualche newyorkese che non approva il suo operato politico. Tuttavia, la pioggia di fischi che ha travolto il progressista dalle origini italiane ha ben poco, anzi quasi nulla a che vedere con il suo incarico amministrativo, con le sue scelte alla guida della città, o con la politica in generale. Perché si dà il caso che De Blasio, pur Sindaco di New York City, sia cresciuto nel Massachusetts, e per questo motivo grande tifoso dei Boston Red Sox (al punto da stare sveglio fino a tardi per seguirli, persino in campagna elettorale), avversari per antonomasia dei NY Yankees, ma non troppo simpatici neppure ai fans di Mets.

Ecco, dunque, come si spiega la contestazione da parte degli oltre quarantamila presenti (per un primo lancio piuttosto deludente, peraltro). Una reazione in parte attesa dallo stesso Sindaco, che però l'ha presa alquanto democraticamente ('Sono un tifoso, e penso che i tifosi abbiano il diritto di esprimersi come meglio credono'). Non solo. Nonostante il suo differente credo sportivo, si è persino detto pronto a violare la mecca del baseball dello Yankee Stadium per un primo lancio in casa degli Yankees, nel caso dovessero invitarlo. Cosa che però, finora, non è ancora avvenuta. 'Bill de Blasio è stato fischiato a un evento sportivo di New York, ora è ufficialmente il nostro Sindaco', ha commentato con sarcasmo il giornalista Tim Baysinger.

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