Bald Eagle

16 Luglio Lug 2014 2235 16 luglio 2014

RE2PECT, il toccante video-tributo del brand Jordan per l'addio di Derek Jeter

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L'annunciatore dello Yankee Stadium chiama il suo nome, accompagnato dal numero 2 che è anche stampato sul retro della casacca. Il battitore si mette in posizione, pronto ad attendere la palla scagliata dal lanciatore avversario. È un gesto quasi automatico, per Derek Jeter. La super star dei New York Yankees, vincitore di cinque World Series, in circa vent'anni di attività tra i professionisti della Major League Baseball, avrà eseguito questo movimento migliaia di volte, raramente deludendo spettatori e tifosi. Questa volta, però, è diverso. Perché, per lui, è l'ultima volta che accade. Una passerella finale, nell'ultima stagione della carriera di uno dei più grandi di sempre. Jeter, o “Captain Clutch”, o “Mr. November”, si aggiusta il casco. Il lanciatore Jon Lester, dei rivali Boston Red Sox, alza leggermente il cappello, per prestargli tributo. E, da qui, tutto lo stadio, e quindi tutta l'America, fanno lo stesso.

Derek Jeter RE2PECT

Inizia così il nuovo, toccante, spot firmato dal brand Jordan, marca di abbigliamento collegata a Nike che fa riferimento all'ex stella della pallacanestro Michael “Air” Jordan, che in questo modo ha voluto salutare l'addio di Derek Jeter al baseball professionistico. Non un semplice filmato pubblicitario – trasmesso in occasione dell'All Star Game MLB, martedì sera - ma un tributo video di 90 secondi intitolato “RE2PECT” (“Rispetto”, appunto, ma con il “2” che è anche il numero di maglia del capitano degli Yankees). Un piccolo capolavoro di comunicazione, arricchito da una grande quantità di star che hanno voluto essere presenti per rendere onore a una delle figure più importanti della storia del baseball, esempio di correttezza dentro e fuori dal campo, e vero campione.

Ad alzare il cappello in saluto di Jeter, infatti, una lunga serie di cameo illustri: l'ex Sindaco di New York Rudolph Giuliani, presente sugli spalti, così come il celebre regista Spike Lee, mentre fuori dallo stadio si vedono il cestista dei New York Knicks Carmelo Anthony, il golfista Tiger Woods, il rapper Jay-Z, l'attore Billy Crystal, la giocatrice WNBA Maya Moore. Alcuni dei nomi più conosciuti della galassia sportiva e dell'entertainment americano, cui si affiancano poliziotti di New York, una squadra di pompieri, giocatori avversari dei Boston Red Sox, persino atleti degli arcirivali New York Mets (dai volti coperti, mascotte compresa, data la storica rivalità cittadina), e ancora il coach del basket Phil Jackson e volti noti del passatempo Usa per antonomasia come Joe Torre, Mariano Rivera, Jorge Posada, Andy Pettitte, Tino Martinez e, dulcis in fundo, lo stesso Michael Jordan.

Jay-Z RE2PECT

Una lunga carrellata di celebrità, che si tolgono il cappello per l'addio del Capitano. Nel frattempo, dallo stadio si alza il coro per “De-rek Je-ter”, seguito dal ritmo degli applausi. E mentre l'immagine si sposta su una meravigliosa veduta di New York City, Jeter si prepara a battere. Per un'ultima volta.