Camera oscura

15 Ottobre Ott 2014 2125 15 ottobre 2014

Un questionario per dare i voti a Garanzia Giovani

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Più volte Lettera43.it si è occupata del piano “Garanzia Giovani” (leggi qui, qui e qui), rivelatosi – almeno fino a questo momento – un flop. L’ultimo bollettino disponibile (9 ottobre) parla di quasi 237 mila ragazzi registrati al progetto. “Solo” 53.171 sono stati presi in carico e profilati mentre il totale di posti disponibili è 24.854. Per registrare le opinioni dei giovani coinvolti nel progetto e chiedere loro come sta andando, la Repubblica degli Stagisti e Adapt hanno deciso di lanciare un questionario ad hoc. In questo modo «permettiamo a tutti gli under 30 italiani di raccontare la propria condizione occupazionale e la propria esperienza con Garanzia giovani», spiega Eleonora Voltolina, direttore della Repubblica degli Stagisti. «Saranno loro stessi a poter dare i voti sull’efficienza e l’efficacia» del piano. «Vogliamo sentire direttamente dagli interessati che servizio stanno ricevendo, ed essere sicuri che tutta questa notevole quantità di soldi pubblici venga utilizzata al meglio», aggiunge. «Il nostro primo obiettivo è effettuare una consultazione ad ampio raggio per capire cosa pensano i giovani del piano, quali sono le loro aspettative e le loro eventuali delusioni», dice Michele Tiraboschi, direttore scientifico di Adapt: «L’ulteriore obiettivo è valutare il vero andamento del piano, che non può ridursi alla conta dei giovani iscritti ma richiede una analisi dell’esito effettivo del colloquio per capire se una effettiva proposta di lavoro o di formazione di qualità è stata o meno avanzata ai ragazzi italiani». «Ci auguriamo che questa iniziativa possa essere di supporto al buon funzionamento della Garanzia Giovani», concludono Voltolina e Tiraboschi. «Siamo convinti che il piano europeo sia una occasione unica per il rilancio dell’occupabilità dei giovani italiani e per lo sviluppo di un sistema di politiche attive a livello degli altri paesi europei». Per rispondere al questionario basta collegarsi ai seguenti link: http://bit.ly/1sJwzBr oppure http://bit.ly/11onGD8.

Twitter: @GiorgioVelardi