Cave canem

23 Giugno Giu 2015 2000 23 giugno 2015

E lasciatemi divertire, quando la cultura in tv non annoia

  • ...

E lasciatemi divertire, sabato su Raitre alle 20.15, riesce nella rara impresa di non ammorbare i telespettatori con la nostalgia. Il programma di Pino Strabioli con protagonista l'attore Paolo Poli ha come filo conduttore i sette vizi capitali. Ogni puntata ne analizza uno, alternando letture di Poli con degli spezzoni dei suoi spettacoli teatrali.

Al contrario di quello che si può pensare, il fulcro del programma non è la solita nostalgia canaglia di programmi come Teche teche tè, indice del fatto che le teche Rai possono essere usate per fare programmi costruttivi e non con il leitmotiv “si stava meglio quando si stava peggio”.

Anche la durata e il ritmo sono stati centrati. In una buona mezz'ora la lussuria, tema della prima puntata, è stata analizzata da un punto di vista psicanalitico con Massino Recalcati, teatrale, artistico e poetico senza risultare noioso e difficile da seguire.

Altro merito quello di riportare in tv un attore istrionico come Paolo Poli che dalla fine degli anni '70 non va in onda.

Non ultimo sentire in prima serata la novella Masetto di Lamporecchio di Boccaccio ci stura le orecchie dal conformismo delle fiction italiane.

E lasciatemi divertire è un chiaro esempio di come la cultura fa muovere le rotelle del cervello.

Tw @sala_cla

Correlati