Cime contenziose

21 Giugno Giu 2012 1050 21 giugno 2012

Fonsai, il nodo Cappelli lo scioglie l'Antitrust

  • ...

Roberto Cappelli



Dimissioni si, dimissioni no. Alla fine a rompere gli indugi è stata l'Antitrust. Nel provvedimento col quale, il 20 giugno, ha dato il proprio benestare alla fusione a quattro tra Unipol, Premafin e le controllate Fonsai e Milano, l'autorità guidata dall'avvocato Giovanni Pitruzzella, ha anche stabilito che

Unipol dovrà sciolgiere il patto parasociale in essere tra Unicredit e Premafin su Fonsai e «dovrà adottare le iniziative necessarie affinché gli attuali amministratori di Fondiaria Sai nominati da Unicredit presentino le proprie dimissioni dal consiglio di amministrazione di Fonsai».

I consiglieri in questione sono gli indipendenti Salvatore Militello e Roberto Cappelli e di Ranieri De Marchis.
Insomma, l'Antitrust, pur non entrando nel merito del dibattito sull'indipendenza dell'avvocato (ribadita dal consiglio d'amministrazione di Fonsai del 19 giugno) di cui ci siamo occupati recentemente, stabilisce che certi legami, tra la cosiddetta Grande Unipol e Unicredit, dovranno essere recisi.
Un passo indietro spontaneo (dopo la rinuncia ai comitati), a questo punto, sarebbe un gesto di grande eleganza.

Correlati