Cime contenziose

28 Settembre Set 2012 1447 28 settembre 2012

Studio legale... affittasi

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Labruna Mazziotti Segni a Milano



Cresce il numero di studi legali che ricorrono al subaffito dei locali occupati dai loro uffici. La misura, da qualche tempo a questa parte, si rende necessaria fondamentalmente per due motivi: o lo studio non è pià in grado di sostenere il costo di sedi faraoniche oppure lo studio ha ridotto i suoi ranghi al punto da non avere più bisogno di tutto lo spazio occupato precedentemente.
Molto spesso, però, la verità si trova a metà strada fra questi due scenari. In tempi di crisi bisogna fare economia e visto che le squadre, in molti casi, si sono ridotte, allora può essere più sensato riorganizzare gli spazi e ottimizzare una voce di costo che talvolta può risultare imponente.
Nei giorni scorsi, il sito Economiaweb.it ha riportato la news che Labruna Mazziotti Segni, dopo alcune uscite di professionisti (l'ultimo è Mattia Odescalchi, ma presto dovrebbe lasciare anche Enrico Zattoni) ha deciso di subaffittare una porzione della sede di corso Magenta a Milano.
L'edificio, molto bello (a questo link trovate le foto della sede realizzate dallo studio di architetti che ne ha curato la ristrutturazione) secondo le stime delle agenzie che si occupano di mercato immobiliare, considerate le dimensioni  e la zona in cui si trova, dovrebbe costare un po' meno di un milione l'anno.

Cba Roma



Cifra simile, si parla di circa 800 mila euro l'anno, invece, sarebbe l'affitto della sede di Cba in quel di Roma, in via Flaminia. Qui, negli ultimi mesi, si è registrata l'uscita di numerosi professionisti. E, a quanto sembra, il flusso non si è ancora interrotto, visto che a fine anno si appresta ad abbandonare la nave anche un altro gruppo di soci, tra cui spiccano i nomi di Alberto de Nigro e Alessandro Pinci.
In questo caso, però, scondo fonti vicine allo studio le decisioni non sarebbero ancora definitive. Lo studio sta valutando, infatti, se mantenere l'affitto degli uffici per cederne una parte oppure se ridurre la porzione di palazzo affittata.
Tra i primi a fare una scelta di questo genere, ormai un paio d'anni fa, c'è stato Clifford Chance. Lo studio inglese, dopo aver abbondantemente ridotto il suo organico milanese, infatti, ha deciso di subaffittare il quarto piano dell'edificio di piazzetta Bossi ai banchieri di Goldman Sachs.
Insomma, il trend sembra consolidato. Anche se non manca chi, per ottimizzare la variabile costi immobiliari, decide di spostarsi in zone meno centrali.
Tra i casi più recenti, quello sello studio La Scala che da qualche mese ha lasciato gli uffici di corso Magenta a Milano per prendere un'intera palazzina a pochi passi da Piazza Piemonte.

Castaldi Mourre a Milano



Per metrature imponenti, il costo di un fitto mensile, scende in questi casi, in maniera sensibile: da 70-80 mila euro al mese, si arriva a poco più di 30 mila.
Ma tra i precursori del "decentramento consapevole", almeno a Milano, bisogna citare anche lo studio romano Cms Adonnino Ascoli & Cavasola Scamoni e lo studio franco italiano Castaldi Mourre & Partners.
Da anni, gli uffici meneghini di queste realtà si trovano rispettivamente in piazza Buonarroti e via Savona. Scelte originali, così come gli immobili occupati, che fanno dimenticare ai clienti che per andare a trovare i loro avvocati sono dovuti uscire dal cosiddetto "quadrilatero".

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