Down in the Seine

3 Maggio Mag 2013 1303 03 maggio 2013

I'M SO (NOT) EXCITED, PEDRO

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Ne ho parlato anche con una collega, qui in ufficio, e abbiamo rapidamente concordato: "Si direbbe che, arrivato a questo punto della sua strabiliante carriera, con tutto il mondo in ginocchio a idolatrarlo, lui si sia divertito a fare uno scherzo, una scommessa con un amico o magari con se stesso: vuoi vedere che sforno apposta una grosse merde (francese suo, della mia collega cioè) e tutti correranno al cinema a dire 'quanto è bello!' come niente fosse?"

In altre parole: Pedro Almodóvar Caballero, ci hai voluto prendere per i fondelli?

Non possiamo credere che tu abbia tentato di fare sul serio un film demenziale (gioco di parole involontario!) come si deve. Perché anche il demenziale, quando è ben fatto, lo vedi. L'aereo più pazzo del mondo, nel suo genere, vale 2001: Odissea nello spazio. Le trovate sono geniali, le gag irresistibili, le risate arrivano a getto continuo. Almeno fino alla 36esima volta che lo vedi; poi comincia a perdere un filino l'effetto-novità. E anche allora, continua l'ammirazione per l'interpretazione (surrealista, prometeica!) degli attori.

Ma guardando Los amantes pasajeros (Gli amanti passeggeri) aspetti invano, con crescente inquietudine - che a un certo punto diventa ansia certificata - quella prima, liberatoria risata. Che non arriva. Ci provi, la incoraggi, socchiudi la bocca e ti guardi intorno nella sala, perché magari qualcun altro sorride e ti darà l'abbrivio. Niente.

Allora ti dici: in mancanza della comicità, cerchiamo di cogliere la sottile ironia. La pungente satira. La critica tagliente. E invece non cogli una beata fava (il francese, stavolta, è mio).

Il senso di disagio monta, monta, finché a un certo punto esplode e finalmente, dopo il climax, si placa (notare come climax del disagio e ritorno alla calma interiore dello spettatore coincidono singolarmente con la Grande Orgia e il successivo placarsi dei personaggi nel film).

Calmo, a quel punto, lasci il pensiero correre libero e lentamente vedi le parole formarsi da sé, di fronte all'occhio della mente: "Anche Pedro può sfornare une grosse merde."

La domanda è, ripeto: l'ha fatto apposta? Dubbio amletico che consegna Gli amanti passeggeri all'universo variopinto e inafferrabile delle "cagate pazzesche" (francese stavolta di Fantozzi) prodotte dagli artisti sublimi, accanto a New Power Soul di Prince, Eyes Wide Shut di Kubrick e praticamente tutto quel che ha fatto Damien Hirst.

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