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6 Maggio Mag 2014 2328 06 maggio 2014

Tourneo Connect7, spazio a volontà per le famiglie

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Secondo Ford, il settore delle vetture multispazio (quelle oggi dominate da Citroen Berlingo, Fiat Doblò, Renault Kangoo) è destinato a crescere del 25% nei prossimi anni. Le famiglie, affamate di spazio a bordo, che non vogliono puntare su un monovolume, dirotteranno la loro scelta su auto come la Tourneo Connect, che, pur con dimensioni non eccessive, offre tanto spazio, una grande modularità (16 configurazioni dei sedili), e tanta comodità. È disponibile in due versioni, a passo corto (442 cm) con cinque posti e a passo lungo (482 cm) con sette posti, con i motori EcoBoost 1.0 da 100 cavalli e 1.6 da 150 Cv (con cambio automatico), e il 1.6 a gasolio con due potenze diverse: 95 e 115 Cv. GiornaleMotori.it ha messo alla prova la versione a sette posti, la Connect7, con il motore diesel più potente, e nell’allestimento Plus (23.500 euro), il meno ricco, ma con tre pacchetti installati: Audio System con Sync (250 euro), che comprende radio/CD e 4 altoparlanti, display multifunzionale da 3,5', Usb, e il sistema Sync con Bluetooth a comando vocale di nuova generazione e la chiamata automatica in caso d’emergenza; lo Style Pack (750 euro: barre longitudinali al tetto, privacy glass, cerchi in lega da 16') e il Tech Pack (750 euro: Active City Stop, cruise control con limitatore di velocità, fari fendinebbia con luci di svolta, sbrinatore rapido del parabrezza, sensori di parcheggio posteriori, fari automatici). L’auto era in un allestimento dimostrativo per la stampa; in realtà, conviene puntare sull’allestimento Titanium (25mila euro) che comprende tutti gli optional, aggiungendo anche il clima bizona.

ABITACOLO O MONOLOCALE? La prima impressione al volante del Tourneo Connect7 è di avere un sacco di spazio a disposizione: il parabrezza è molto lontano, tanto che il vano aperto posto davanti al passeggero anteriore non è raggiungibile stando seduti al posto di guida. La posizione è da berlina: il volante ora è regolabile anche in profondità, oltre che in altezza, e ciò aiuta molto a trovare la posizione di guida migliore. Nell’allestimento Plus purtroppo manca il bracciolo al posto guida (è di serie nel Titanium), assenza che penalizza il comfort nei lunghi viaggi. Invece, i comandi del cruise control e del limitatore sono intuitivi e facilmente utilizzabili senza distogliere gli occhi dalla strada. Un po’ piccolo il display al centro della plancia, ma non essendoci il navigatore, non abbiamo sentito la necessità di uno schermo più grande. Un’utile e ampia mensola portaoggetti è posta sopra la testa di pilota e passeggero: peccato solo per l’imboccatura un po’ stretta (la classica borsa di lei fatica a entrare). Gli altri sedili sono posti veri, per adulti di ogni taglia; solo i due sedili della terza fila, che si raggiungono facilmente grazie alle porte scorrevoli, sono più adatti a bambini sotto i 150 cm. Ci è piaciuta molto la caratteristica dei sedili di ripiegarsi su se stessi, creando un piano di carico piatto; i volumi del bagagliaio variano così: 322 litri con 7 posti, 1.287 litri con i sedili della terza fila ripiegati, 2.620 litri se si ripiega anche la fila centrale.

SU STRADA. La Tourneo Connect7 non è un’auto con cui adottare una guida sportiva, è ovvio: la sua natura originale di veicolo da lavoro è sempre presente. Anche l’altezza influisce nelle curve, ma non così tanto come ci si aspetterebbe a un primo sguardo: il rollio in curva c’è, ma non è mai fastidioso. In compenso le sospensioni sono tarate per lavorare duramente: buche, avvalllamenti e dossi non impensieriscono mai, anche a vettura carica. Il 1.6 diesel, nella configurazione da 115 Cv, offre uno spunto discreto, e la sesta marcia aiuta a contenere i consumi in autostrada. Alla fine della nostra prova, che ha visto un utilizzo misto con una leggera prevalenza della città, il computer di bordo indicava un consumo di 7,7 litri per 100 km (circa 13 km/l). Infine, due consigli: il modello in prova disponeva di sensori posteriori di parcheggio, un optional praticamente obbligatorio viste le dimensioni della vettura; se volete risparmiare 750 euro, potete rinunciare alla terza fila di sedili, opzione prevista per la Connect7.

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