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20 Settembre Set 2015 1629 20 settembre 2015

Con la Golf a metano si viaggia più a lungo

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Agli italiani piacciono sempre più le automobili bi-fuel, quelle cioè in grado di funzionare a benzina e con il più economico gas, GPL o metano. È proprio quest’ultimo ad alimentare la Golf TGI BlueMotion (disponibile negli allestimenti Trendline, Comfortline e Highline, con prezzi tra 21.750 e i 27.200 euro), versione che affianca quelle a benzina TSI e a gasolio TDI. Grazie alla piattaforma Mqb su cui questa Golf è costruita, in grado di adattarsi a modelli e motorizzazioni diverse, il serbatoio del metano (15 litri nominali, circa 14 reali) trova spazio sotto al bagagliaio con una minima perdita in termini di volume di carico (291 litri, 89 in meno rispetto alle altre alimentazioni).

Altra caratteristica positiva è il serbatoio della benzina, rimasto uguale alle altre versioni di Golf: ha una capavcità di 50 litri. Così l’autonomia arriva – secondo i dati della nostra prova – a oltre 900 km (300 circa a metano, 600 a benzina), anche se i dati omologati sono più ottimistici: 1.370 km. All’esterno l’unizio indizio “traditore” è l’assenza di tubi di scarico visibili nel posteriore: la marmitta è posizionata davanti alle ruote posteriori per lasciar spazio alla bombola del metano.

Gli interni sono molto ben fatti e di ottima qualità, come da standard Volkswagen. Su strada, poi, la TGI conserva le buone doti di guida delle sorelle a benzina e gasolio: ha un comportamente sempre rassicurante, con una guida piacevole e scorrevole grazie alle caratteristiche di sterzo e telaio, che consentono di divertirsi un po’ quando la strada si fa più tortuosa. Certo, il dna della Golf a metano è tutto indirizzato al risparmio di carburante: il massimo si ottiene con una guida morbida e progressiva, che non insista troppo con le marce; anche se, a onor del vero, fino a 4mila giri circa (la coppia massima è intorno ai 3500 giri) la vettura ha dimostrato un certo carattere, almeno dal momento in cui interviene il turbo, che non è mai brusco.

A limitare le velleità sportive ci pensano poi gli pneumatici di serie: i Michelin Energy Saver+ da 205/55 con cerchi da 16 pollici che invitano a un’andatura turistica. Infine, ci è piaciuto molto il cambio, fluidissimo, e con una sesta marcia autostradale di tutto riposo.

Facciamo infine due conti: la Golf TGI con 14 kg di metano percorre circa 300 km (anche guidando allegramente), che, con un costo di circa 1 euro al kg, si traducono in un costo di 4,67 euro per 100 km, contro gli 8 euro di un’auto a Gpl, i 10 di una diesel e i 15 di una benzina. Per contro, c’è la scarsa presenza di distributori (quasi assenti in autostrada) e l’impossibilità del fai da te che preclude il rifornimento in orari notturni.

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