Driver&Biker

22 Settembre Set 2015 0713 22 settembre 2015

DS 3, piccola francese frizzante

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Dopo aver conquistato oltre 330mila clienti, lo scorso anno la DS3 ha subìto un rinnovamento estetico e tecnologico che ha interessato il frontale, ora più grintoso e sportivo; i nuovi gruppi ottici Xeno Full Led combinano un sistema d’illuminazione a led e un proiettore bi-xeno. È arrivato anche il sistema Active City Brake, che, per mezzo di un sensore laser posto in cima al parabrezza, è in grado di frenare per evitare eventuali tamponamenti al di sotto dei 30 km/h. La gamma della DS3 oggi comprende, tra i motori a benzina, a gasolio e bifuel, otto versioni. Abbiamo provato la versione a benzina PureTech 110 CV Start&Stop So Chic, con cambio manuale a 5 marce, in vendita a 19.350 euro.

All’interno lo spazio per pilota e passeggero anteriore è abbondante. La posizione al volante è comoda, grazie alle numerose regolazioni, anche se non piace molto la regolazione a scatti dello schienale. Molto buoni sono poi il sostegno e il contenimento dei morbidi sedili, così come l’impostazione dei comandi (solo navigatore satellitare e sistema audio potrebbero essere più intuitivi). Discorso diverso per chi siede dietro: la tre porte non brilla per accessibilità. Quanto al bagagliaio, non ampissimo, ha una forma regolare che consente di sfruttarlo a fondo.

Buona è anche la visibilità anteriore, mentre dietro la telecamera è molto utile per capire gli ingombri. Il tre cilindri in linea di 1.199 cc eroga 110 CV a 5500 giri, con una coppia di 205 Nm già a 1500 giri, e spinge i 1145 kg della DS3 più che dignitosamente. Il propulsore è elastico e reattivo, e consente di tenere, fatte le debite proporzioni, una guida sportiveggiante. Del propulsore francese ci è piaciuto sia il comportamento ai bassi regimi sia l’allungo ai regimi più alti, quando si cerca di sfruttare fino in fondo il tre cilindri, per esempio durante un sorpasso.

La DS 3 ha dimostrato un comportamento su strada vivace e brioso, grazie all’assetto sportivo e ribassato, che le conferisce una certa reattività. Nel misto la francesina mostra una notevole stabilità, con poco rollio e una piacevole sensazione di controllo della vettura. Ci è poi piaciuta la prontezza dello sterzo, mentre il cambio ha una leva dalla corsa lunga e con gli innesti delle cinque marce contrastati. In città si apprezza lo spunto della DS 3 (lo 0-100 km/h è questione di 10,6 secondi), mentre in autostrada la DS 3 si è dimostrata piacevolmente silenziosa: nell’abitacolo non si sentono fruscii o rumori. Infine, una nota sui consumi: la scheda tecnica indica 4,5 litri per 100 km nel misto (22,2 km/l), ma alla fine della nostra prova la media indicata è stata di 13,5 km/l.