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28 Settembre Set 2015 2308 28 settembre 2015

Nissan Qashqai, all’origine del crossover

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La Qashqai è il modello che ha dato inizio nel 2007 al segmento dei crossover, quello cioè dei Suv di dimensioni più compatte e dal peso più contenuto, quindi più facili (e “accettati”) nel traffico cittadino. A inizio 2014 la Qashqai ha subito un restyling: è stata allungata di 49 mm, leggermente ribassata e allargata rispetto al modello precedente; il risultato è una vettura dalla linea più elegante e sportiva pur conservando la posizione di guida rialzata, molto utile nel traffico e in manovra.

Abbiamo provato per alcuni giorni la versione più efficiente dal punto di vista dei consumi e delle emissioni, la dCi110 con il 1.5 litri a gasolio che vanta emissioni di CO2 ridotte a 99 g/km, disponibile solo con trazione anteriore; il prezzo d’attacco della versione provata è di 22.800 euro, nell’allestimento Visia, già molto ricco: comprende le luci diurne a led, climatizzatore manuale, connettività Bluetooth, sistema di assistenza per le partenze in salita, uno schermo a colori da 5 pollici, sei airbag, il dispositivo di controllo del telaio che ottimizza il comfort di marcia e la tenuta di strada, il monitoraggio della pressione degli pneumatici, il cruise control e il limitatore di velocità con comandi al volante.

Aprendo il bagagliaio si scopre il vano di carico modulabile con doppio pianale: i due pannelli reversibili possono essere facilmente alzati o abbassati in 16 diverse configurazioni per massimizzare il volume oppure creare una superficie perfettamente piana con i sedili posteriori ripiegati; il volume varia da 430 a ben 1.585 litri in configurazione due posti. L’abitacolo può ospitare cinque passeggeri adulti; il guidatore trova agevolmente la posizione migliore grazie ai numerosi comandi di sedile e volante. Molto comodo il display posto tra tachimetro analogico e contagiri che visualizza menu diversi (navigatore compreso) e si gestisce con i comandi al volante. Su strada, in città, la Qashqai è agile e confortevole, anche se la visibilità posteriore richiede i sensori di parcheggio (optional). E nelle curve lo sterzo abbastanza demoltiplicato consente un buon controllo della vettura, con l’elettronica che corregge il leggero sottosterzo.

Ci è piaciuto molto il quattro cilindri di 1.585 cc: con i suoi 110 CV non è un mostro di potenza (giunto alla sesta generazione ha però guadagnato 20 Nm di coppia), ma trae sempre d’impaccio la Qashqai concedendo qualche soddisfazione anche a chi ama la guida un po’ più brillante. Il comfort è elevato in autostrada, mentre i consumi sono bassi in tutte le condizioni di marcia, con una media di circa 18 km/l, che scendono a 15 in autostrada.