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26 Febbraio Feb 2017 0849 26 febbraio 2017

Renault Scenic MY2017, da famigliare a crossover

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Lo scorso anno, a due decenni dal lancio della prima Renault Scénic, la famigliare francese ha decisamente voltato pagina, assumendo un aspetto da crossover, molto più fascinosa. La quarta generazione della media multispazio francese è disponibile in versione 5 posti e in quella da 7 posti (lunghezze di 4,41 metri la prima, 4,64 metri la seconda), con un listino che parte da circa 22mila euro fino a superare i 33mila.

ESPACE STYLE. La nuova Scénic ora ha un aspetto più dinamico, fortemente imparentato con quello della sorella maggiore Espace. Colpiscono subito le ruote, da ben 20 pollici di diametro, di serie su tutti gli allestimenti (il cambio degli pneumatici non sarà indolore). Nella cinque posti, oggetto della nostra prova (allestimento Bose dCi da 110 cv con cambio manuale a 6 rapporti), lo spazio a bordo è abbondante per i posti anteriori, un po’ meno per quelli posteriori (il divano, divisibile in due parti, scorre avanti e indietro per modificare le dimensioni del bagagliaio, da 506 a 1554 litri); così, la francese ospita comodamente al massimo cinque persone di statura media. Componenti e rivestimenti sono di qualità elevata per il segmento, con un vistoso schermo verticale tattile a centro plancia, in stile tablet, di ben 8,7 pollici: è dedicato al sistema centralizzato di navigazione-infotainment-gestione di funzionalità di bordo (inclusi modalità di guida e regolazione clima).

Molti i vani portaoggetti a disposizione che garantiscono 63 litri di capacità di carico; la console centrale scorre longitudinalmente, così come il cassetto davanti alle gambe del passeggero anteriore. Comodi i tavolini reclinabili dietro agli schienali anteriori e le numerose prese Usb per la ricarica di smartphone e apparecchi vari.

Su strada, la versione con il collaudato (e sobrio) motore dCi di 1461 cc con potenza di 110 cv (c’è anche da 95 cv, ma è per chi ha una guida molto tranquilla) ci è sembrata equilibrata e non messa in difficoltà dai “ruotoni” nei tratti con molte curve, anzi: la Renault Scénic è tra le monovolume più maneggevoli e precise nel misto. Lo sterzo, infatti, è molto leggero in manovra e a bassa velocità, ma s’indurisce quando la velocità sale, dando a chi guida una rassicurante sensazione di stabilità. Una lode va all’impianto frenante: i cerchi da 20 pollici hanno consentito di maggiorare anche i dischi; l’impianto è così decisamente potente, pur restando modulabile.

L’allestimento Intens, poi, comprende numerosi accessori che finiscono col divenire irrinunciabili, come l’head-up display a colori (il vetrino a scomparsa posto dietro il volante che mostra al guidatore i dati relativi alla velocità e le indicazioni del navigatore) e il cruise control adattivo (imposta e mantiene una distanza fissa dal veicolo che precede), che però si disattiva sotto i 50 km/h.

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