ECHI DI INCHIOSTRO

5 Gennaio Gen 2017 1006 05 gennaio 2017

Crux Christi Serpentis - Un testo proibito su Cristo

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E' solo nel 1966 che la Congregazione per la dottrina della fede soppresse l'index librorurm prohibitorum, ovvero le pubblicazioni censurate e vietate dalla Chiesa Cattolica, creato nel 1558 da Paolo IV, un uomo probo, santo e saggio, sostenitore dell'inquisizione, che la rese ancor più aspra e ancor più spietata. Fortunatamente non siamo più in quei tempi bui per l'umanità: ci troviamo in tempi dove abbiamo piena libertà di accesso a testi di profonda rivisitazione filosofica, e teologica, in riferimento alla simbologia religiosa, spirituale, e alle dibattute figure "storiche o non storiche" di personaggi spiritualmente noti, vedi Gesu Cristo.

Oggi voglio condividere con voi la recensione che feci qualche tempo fa sul libro di Claudio Marucchi in riferimento al suo testo (che definisco saggio apologetico) sulla Figura Del Cristo.

PREMESSA - ATTENZIONE - PERICOLO DI MORTE -

Prima di addentrarvi alla lettura di questa recensione, che spero vi invogli ad approfondire,
vorrei avvisarvi che in questo testo LA FIGURA DI CRISTO VIENE AFFRONTATA NELLA SUA SIMBOLOGIA TANTRICA,
SESSUALE, DANDO UNA VISIONE "FECONDA" ALLA PASSIONE DI CRISTO, ELEVANDO IL CONCETTO DELLA SESSUALITA',
CON ELEMENTI LEGATI ANCHE ALLA SIMBOLOGIA "OMOSESSUALE" PRESENTE NELLA FIGURA DEL CRISTO,
OFFRENDO UNA VISIONE GNOSTICA, ESOTERICA, SUL PERSONAGGIO PIU DISCUSSO DELL'INTERO PIANETA!!!!
QUINDI, SE DECIDETE DI LEGGERE, LO FATE PER "CONOSCENZA" E PER "CONSAPEVOLEZZA".

NON ABBIATE PAURA! APRITE LE PORTE A CRISTO....
(come diceva un noto pontefice). Buona lettura.

CRUX CHRISTI SERPENTIS - DI C. MARUCCHI, ATANOR EDITORE

Claudio Marucchi pubblica recentemente il testo “Crux Christi Serpentis” edito da Atanor. Ci accompagna in un viaggio interessante del Cristo Tantrico, ossia la componente sessuale della figura di Cristo da sempre nascosta e celata alle masse e, forse, ancora oggi praticata dalle ultime sétte gnostiche cristiane. Sono poco più di 130 pagine entusiasmanti, la lettura è piacevole anche se vengono trattati argomenti riguardanti il tantra che non tutti potrebbero comprendere nel profondo. Ma Claudio riesce, nella sua capacità descrittiva, a presentarci una questione spirituale, religiosa e … sessuale, di estrema fruibilità, che di fatto apre un argomento misconosciuto dalla maggioranza delle persone e specialmente dei cristiani.

L'argomento è forte, ci parla di magia e ritualità sessuale, connessa alla combinazione delle secrezioni genitali nell'atto sessuale tra un uomo e una donna. Ci viene presentato un Cristo che rappresenterebbe l'unione dei liquidi sessuali, liquidi che costituirebbero l'Olio della Unzione, dell'Illuminazione, ovvero della vita eterna. Troviamo un Cristo storico in una vesta innovativa: un mago o un adepto che importa in occidente le conoscenze tantriche e le sviluppa in un sistema straordinariamente efficace, e carico di simbologia e misticisimo. E un Cristo simbolico, legato al Coito, alla riproduzione sessuale ma, in particolare, alla ritualità magico-sessuale. Viene ripreso un concetto molto vivo nelle culture orientali, nel tantra e anche in alcune correnti magiche: l'assunzione dello sperma e della secrezione vaginale, le spiegazioni sono nitide, e chiare, lo sperma è veicolo di Dio e strumento attraverso cui arrivare all'illuminazione; la vagina è il calice ove giace il sangue di Cristo, l'Ostia è legata allo sperma! Insomma, una miriade di riferimenti comuni che vengono spiegati ed innalzati dalle ricerche di Claudio Marucchi in una visione tantrica-occidentalizzata.


Il passaggio che mi ha maggiormente entusiasmato, oltre ad aver legato ogni chakra ad un passaggio preciso della passione di Cristo, è stata la straordinaria esegesi della passione di Cristo che rappresenterebbe il coito, e che evito di descrivervi, perché molto profonda ma anche delicata, e che andrebbe letta e compresa nel testo di Marucchi.

Un interessante lettura ma che mi porta a convincermi ulteriormente della impossibilità di una riabilitazione del “Cristo” e del cristianesimo in genere. Il Cristo Tantrico rimane e rimarrà a disposizione degli gnostici e di pochi eletti, perché tutta questa visione sessuale del Cristo non potrà mai essere accettata dalla massa di fedeli, ne praticato dagli stessi. E’ un Cristo epurato dal dogma e dalle falsità, celebrato in antichità dalle prime sétte di cristiani (che consumavano la dottrina del cristo - tantrico in quello che chiamavano Agape, ma poi proibito durante il III secolo d.C. da chi volle imporre il silenzio e la deviazione del culto e dell'immagine di Cristo).

Concludo dicendo di aver trovato molto interessante l'accenno, anche se in poche righe, di una componente omosessuale del Cristo Tantrico nella relazione del Cristo con i suoi discepoli, nella somministrazione del suo seme ai suoi discepoli. Forse mi avrebbe entusiasmato approfondimenti su questo aspetto piuttosto che sull'unione del maschile col femminile, che comunque è argomento ben noto e ben conosciuto da occidente a oriente.

Non vi rimane che avvicinarvi, se vi siete incuriositi, a questa lettura. Con mitezza, pacatezza e con mente aperta.

Buona lettura!

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