Franco tiratore

30 Maggio Mag 2012 0235 30 maggio 2012

Tremori e una favola

  • ...

source: http://www.myspace.com/davidmerighi



Potrei parlare delle polemiche sulla parata militare del 2 giugno o del presenzialismo di alcuni politici, che rischia di sembrare più miserevole degli sciacalli che frugano nelle macerie. Ne avrei una gran voglia, ma non lo farò. Oggi ho deciso di non immolare una sola parola alla polemica. Vorrei, invece, raccontarti una brevissima favola.

Guardati attorno. Che cosa vedi? E' primavera. E' quasi estate. La campagna ti sfiora e ti avvolge, cantandoti una dolce nenia di passeri e api. Non l'hai mai vista così rigogliosa. Passa un contadino col suo trattore e, dietro di questo, un autista spazientito soffia aria dal finestrino, perchè non può sorpassare.

L'odore è quello che, da  piccolo, tuo padre ti diceva, scherzando, essere il profumo della campagna. Ma è odore di vacca e di fieno. Stalle. Vedi castelli, lontano, fatti di mattoni rossi, cotti al sole. E sogni macchine che ne hanno rubato in parte il colore. Macchine che, per l'appunto, possono esistere soltanto in sogno. Cibi di latte e di vino su tavolozze che neppure Petronio ha mai saputo immaginare.

Cerchi i sorrisi della gente. Aperta, bonaria, scherzosa e allegra, forgiata su tutti gli estremi. Il nero, poi il rosso, di nuovo. E loro sorridono. La terra, la terra che hanno creato a propria immagine e somiglianza, custodisce gelosamente i loro figli e le loro ricchezze.

Luoghi dipinti di tramonto e di gioia, una gioia talmente intensa che può pure annoiare. Campanili e chiese chiamano alla messa bevitori, bestemmiatori e anticristi.  Una Madonna che piange e sorride ce l'hanno anche loro.

C'era una volta l'Emila, qualcuno potrebbe dire. Io preferisco pensare che  sia l'Emilia che ci sarà.



Telefonando o inviando un sms al 455000 doni 2 euro per ricostruire questo sogno

Correlati