Giovani di spirito

19 Ottobre Ott 2015 1604 19 ottobre 2015

A ognuno il suo (vaccino)

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La caccia al paziente zero ha dato i suoi frutti prima del previsto: è stato beccato a Bologna lo scorso 9 ottobre. Si tratta di un’anziana donna, ricoverata in geriatria al Sant’Orsola. Il virus isolato è quello di tipo A, che si presume sarà preponderante nella stagione 2015-2016, anche se prima che inizi a diffondersi, complici le basse temperature, passerà ancora qualche settimana.

Preponderante perché esistono anche altri tipi di virus influenzali, per i quali ogni anno si sviluppano vaccini capaci di contrastarli. Se non esiste un solo virus dell’influenza, nemmeno di vaccini anti influenzali ne esiste un solo tipo.

Esistono diversi tipi di vaccino anti influenzale perché un abito che veste bene a un anziano non può essere indossato da un bambino, e viceversa. Lo stesso vale per i vaccini. E poi ciascuno di noi ha le proprie condizioni di salute, la propria storia medica, le proprie caratteristiche fisiche: ciascuno di noi, insomma, ha il vaccino più adatto a sé.

Ed ecco allora che abbiamo vaccini influenzali convenzionali e adiuvati. La differenza? Ve la spiego in parole povere: i primi - gli anti influenzali convenzionali - sono indicati per bambini e adulti e, in generale, per le persone che godono di un sistema immunitario “in salute”; mentre i secondi - gli adiuvati - sono raccomandati per le persone più avanti con l’età, gli over 65.

Il lavoro che svolgono i vaccini è lo stesso: potenziano il sistema immunitario di chi li ospita dando all’organismo le armi per contrastare il virus dell’influenza. Ma gli adiuvati hanno una marcia in più quando hanno a che fare con un sistema immunitario più debole, come quello appunto degli over 65, perché “spronano” ulteriormente l’organismo così che funzioni meglio e più a lungo, evitando le complicanze dovute all’influenza, cui gli agées sono più soggetti.

Per questo nella scelta del vaccino è fondamentale la figura del medico di medicina generale. Lui è quello che vi conosce meglio. Lui, perciò, è quello che può consigliarvi qual è il vaccino più adatto a voi.

@Preglias