Giovani di spirito

23 Dicembre Dic 2015 1139 23 dicembre 2015

Un virus sotto l’Albero

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Grazie alle segnalazioni dei cittadini, il sito Influweb mostra, in tempo reale su una mappa interattiva, il viaggio del virus influenzale su e giù per l’Italia.

Il suo passaggio non è sempre visibile, ma lo si avverte: di casa in casa, di famiglia in famiglia. E con le feste in arrivo, le sue visite non potranno che aumentare: un bacio ai figli, un abbraccio alla nuora, uno starnuto del nipotino. Insomma, gesti semplici che per il virus sono un biglietto d’ingresso gratuito per un’escursione nell’organismo umano.

Escursione che, però, può essere molto dannosa negli organismi che hanno difese immunitarie più deboli. Come quelli degli over 65, che, per quanto arzilli e attivi, devono fare i conti con anticorpi per natura meno forti. E allora che facciamo? Semplice: durante le feste non li abbracciamo, non li baciamo e non gli facciamo vedere i nipotini.

Se questo rimedio, però, vi pare troppo drastico (e per esempio a me pare effettivamente troppo drastico) ce n’è un altro, meno “rovina-famiglie” e altrettanto efficace. Vacciniamoci, noi e loro, così impediremo all’influenza di rovinarci le feste.

Per loro che hanno un sistema immunitario più debole, in particolare, c’è anche un vaccino apposta, cosiddetto adiuvato, che oltre a proteggerli dal virus rinforza pure i loro anticorpi. Con quest’arma in più, gli over 65 evitano l’influenza ed annesse polmoniti.

Le feste ormai prossime e la successiva riapertura delle scuole rappresenteranno il periodo clou per la diffusione del virus. Ma il tempo per arrivarci protetti grazie al vaccino c’è ancora. Perché a Natale siamo tutti più buoni, ma siamo anche tutti più esposti al virus influenzale.

Buone feste a tutti,

@preglias