Gufi da Hogwarts

24 Settembre Set 2012 0001 24 settembre 2012

Il magico mondo di

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Quando si decide di partire è il momento buono per fare un po’ di ordine. Io, sinceramente, non ci sono riuscita.
Tra un acquisto dell’ultimo minuto (stivali impermeabili perché vadoavivereinInghilterra) e il sollievo nello scoprire di non avere buttato certe cose pronte a tornare utili (gli adattatori per la corrente elettrica), mi sono ritrovata con 31 kg di valigia + 14 di bagaglio a mano + megaborsa con dentro Mac e I-pad e un grosso punto interrogativo stampato in fronte.
La speranza è che il tablet nuovo possa servirmi a qualcosa, visto che mi sono iscritta a un master in Publishing (cose-di-editoria).
E in Inghilterra di E-book se ne fanno tanti. Mi han detto.
Inauguro questo blog con le promesse ‘un giorno riuscirò a superare i miei limiti e a leggere un libro su un Kindle’ e ‘porto le scarpe da corsa perché fare jogging nel campus universitario…sai che figata? (si, credici)’.
Ci troverete qualche peripezia da studentessa alle prese con gli studi in lingua inglese, qualche spunto letterario-editoriale-giornalistico e sentimentalismi conditi di una pur sempre necessaria acidità.
E tra una cosa e l’altra cercherò anche di rispondere alla fatidica domanda: è vero che studiare all’estero è meglio che in Italia? Che un master internazionale schiude le porte del mondo del lavoro con maggiore facilità?
Forse proprio perché l’istruzione all’estero poco ha a che fare con il nozionismo da Saltinmente di certa parte della cultura italiana ma è più dedita alla vita pratica (senza critica della ragion annessa)?.
Beh, sono appena giunta nel magico mondo di Oxford, dove spero di riuscire a svelare questo arcano.

Ps, per chi mi conosce:
non preoccupatevi, dietro il pretenzioso intento di analisi del mondo del lavoro e della scuola in Inghilterra c’è più che altro una gran voglia di tornare a fare baldoria e scrivere post in totale stato di ubriachezza.
Ma lo sapevate già.

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