Gufi da Hogwarts

1 Giugno Giu 2013 0028 01 giugno 2013

Rabbits have the power

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(Avvertenza: il contenuto di questo post potrebbe urtare la sensibilità di minorenni, benpensanti e orgogliosi nonni.
Ogni riferimento a fatti, eventi, persone, lettera e testamento è puramente casuale
)

Siamo nell'era in cui i sex toys sono stati sdoganati. Ce lo raccontano i film (Hysteria, la storia dell'invenzione del vibratore) e ovviamente i telefilm (il sesso, la città e il Coniglio, come scommetto tutte sapete già).
Per darvi un'idea della varietà disponibile sul mercato sono andata online a dare un'occhiata al catalogo di un sexy shop e ho trovato (cito): dildo, fallo manuale, fallo vibrante, anelli, guaine e protesi, palline, plug anale, vibratori indossabili, vibratori a comando a distanza per lui e lei e [!!!] sviluppatori di pene.
Percepisco da parte vostra un vago imbarazzo nel leggere queste righe. E' perché anche se i sex toys sono stati sdoganati, restano ancora circondati dall'alone del proibito (vedi l'avvertenza all'inizio del post).
Da una parte è sempre più facile parlare con un'amica e avere l'ennesima conferma che il vibratore nel primo cassetto del comodino non glielo toglie nessuno (d'emergenza, di sfizio, da dipendenza).
Dall'altra però la masturbazione al femminile è uno di quegli argomenti che le ragazze sfacciate tirano in ballo quando vogliono dimostrare che le inibizioni fanno parte ormai di un altro secolo e che 'sì, ovvio lo faccio anche io, lo fanno tutti'.
Il tono di apparente normalità con cui vengono affrontate conversazioni del genere (per non parlare dell'altro grande classico: 'anche noi donne guardiamo i film porno, che te credi') svela in realtà l'ancora pesante velo di giudizio che si aggira intorno al tema.
Eppure lo fanno tutti. Chiedete in giro, sono certa ne avrete già parlato mille volte con i vostri amici. Se non proprio tutti, la maggior parte 'ha provato' o ha intenzione di cimentarsi al più presto, per non parlare delle amiche che ogni tanto la lanciano lì e vi chiedono di comprarglielo 'sto benedetto vibratore: e i sex toys sono belli che sdoganati.
Resta solo un piccolo problema, appunto: come fare a procurarsene uno?

Di sexy shop è pieno il mondo, direte voi. L'acquisto online è pulito e sicuro, aggiungete voi altri.
Se l'uso del vibratore è ormai per tante donne più che possibile, l'alone di proibito di cui vi parlavo prima rende un po' più complicato il comprarlo.
I sex toys sono diventati così il regalo da farsi tra amiche. 1 perché quelli validi (!) costano parecchio 2  per superare la vergogna e andare tutte insieme all'acquisto 3 perché è divertente. Senza stare a soffermarsi sugli scontati addii al nubilato (e alla vergogna, aggiungerei, compensata subito dall'arrivo di tanta tristezza come solo certi spogliarellisti e collane a forma di piccoli peni sanno dare).
La vostra amica vi regala un vibratore perché vi vuole bene e vi dà in mano il potere dell'orgasmo indipendente, da sole o in compagnia.

E gli uomini, come la prendono?
Quelli che si considerano fighi la prendono bene. Anzi. Per realizzare meglio il sogno erotico ci vanno loro stessi al sexy shop, magari accompagnati da un'amica che si profetizza esperta in materia, e il vibratore ve lo comprano loro.
Più piccolo, più grande, come se la sentono insomma.
Sta alla coppia poi decidere se utilizzarlo insieme.
Ma. C'è sempre un ma.
In questo perfetto scenario del romanticismo a luci rosse, ci avete mai pensato che farsi regalare un vibratore dal vostro fidanzato significa che, in caso di malaugurata rottura, il fidanzato in questione se ne va ma il vibratore resta? Lì. Con voi. Nel primo cassetto del comodino. Batterie cariche.

Il senso dietro a tutto ciò, orrore!, è che lui avrà ancora potenziale potere sul vostro piacere. Anche in caso, doppio orrore!, userete l'oggetto in questione con un'altra persona. Ed è facile sbarazzarsi di pupazzi e foto, di bigliettini e cuori spezzati a metà ma il vibratore non si butta. Insomma, perché può sempre rivelarsi utile.

E' per questo che dopo approfondita analisi, dopo avere ascoltato storie su storie di amiche e amici che si trovano per le mani un piccolo arsenale di oggetti erotici, più o meno usati, ho capito che c'è una sola e unica soluzione: che vi abbiano regalato un sex toy, o che invece no, se proprio lo volete tanto andate e compratevene uno.
Per conto vostro. Compratevi il Coniglio che lo raccomandano tutte, pure la tivù. Compratevi quello che vi pare.
Rifletteteci, è una saggia metafora: via il senso di proibito, la dipendenza dal portafogli delle amiche, l'orgasmo soddisfacente eppur nostalgico e spazio alla libertà.
Prendetelo voi il potere in mano. Per le palle. Vibranti.
Rabbits have the power.

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