L'arco di Ulisse

6 Febbraio Feb 2014 1658 06 febbraio 2014

La Storia dell'arte nella concezione dei nani di potere

  • ...

La Storia dell'arte non costituisce più materia di insegnamento. In un paese come il nostro, strapieno di giacimenti culturali, si trova dunque opportuno eliminare lo studio più consono alla natura e alle radici dei suoi luoghi storici, come se essere edotti sulla pittura, sulla scultura, sull'architettura, che ci riguardano così da vicino, fosse una delle cose più futili ed inutili da eliminare nell'ottica di un insano e ridicolo risparmio. Un'apposita Commissione Cultura, infatti, ha ritenuto di non sottoporre alla contemplazione degli studenti le discipline appena citate, adeguandosi ai contenuti osceni introdotti dall'ex Ministro, Maria Stella Gelmini, nella legge di riforma del sistema scolastico (nn. 133 e 169 / 2008). Come dire che ad un cittadino italiano non serva affatto prendere coscienza della propria terra ricca d'arte per andarne orgoglioso.

Bah, che ci si stia avviando, come entità che compongono una popolazione, a formare una delle civiltà post moderne più insulse di questo nuovo millennio? Certamente ne rappresentiamo una che avrebbe profondamente scandalizzato le precedenti che hanno abitato questa penisola. Via, siamo seri una volta tanto e diciamo pane al pane e vino al vino: dove cazzo sono gli intellettuali della nazione che dovrebbero opporsi, da par loro, a simili scempiaggini? Ci ritroviamo solo vecchi tromboni e garantiti protocollati che in tutte le salse e su tutti i mezzi di comunicazione non fanno altro che cercare di abituarci alle brutture del sistema dominante, senza riuscire ad illuminarci su niente, contribuendo, invece, a diffondere un'estetica del disgusto giunta nel pieno della sua degenerazione. La schifezza, come concetto immondo ed espressione estetica, è il modello da raggiungere nei talk televisivi, sui giornali, in molti blog. La schifezza, come mezzo pregnante che caratterizza un impegno mentale a servizio di volgarissimi intenti, rappresenta l'attività intellettuale imperante. La schifezza, come ostia di comunione da offrire al gregge in segno di salvezza degli interessi personali, si erge a liturgia di comunicazione. Ed in cotanta immondizia non c'è un solo verme/intellettuale, che uno, che non cerchi di strisciare sinuosamente per apparire di una specie diversa da quella a cui appartiene di fatto. Se la Storia dell'arte scompare dalla scuola senza che a nessuno importi davvero qualcosa è perché siamo in totale assenza di critica, di luce, di amor proprio.

Correlati