L'arco di Ulisse

10 Aprile Apr 2014 1805 10 aprile 2014

Comunione & Liberazione S.p.a.

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Roberto Formigoni.

Uno degli apparati parapolitici più oscenamente noti della nazione è rappresentato senza dubbio da 'Comunione e Liberazione', il movimento che si professa missionario e che dichiara di perseguire la finalità di 'portare ad ogni uomo la persona viva di Gesù'. In verità, però, i volontari (leggasi associati) al suo interno hanno avuto ben presto a dimostrare una matrice politica inequivocabile, schierandosi a fianco della Democrazia Cristiana, vista ancora come un partito cattolico. Nel maggio del 1975 nacque il Movimento Popolare ad opera di Roberto Formigoni ed altri illuminati interpreti della parola di Dio, che tradussero in forza elettorale un impegno di ispirazione cattolica di larga partecipazione: tale era considerato il lavoro di volontoriato di CL, lontano dall'apparire un movimento spirituale a percentuale. E già alle amministrative di quello stesso anno, la formazione guadagnò cinque consiglieri al comune di Milano e diversi altri nel resto d'Italia. I responsabili del movimento affermavano: 'alla radice del nostro modo di fare politica c'è un atteggiamento religioso'. Più tardi, nel 1993, con 'Tangentopoli' e la fine ingloriosa della DC e della cosiddetta Prima Repubblica, l'MP si sciolse. Da allora, il salvifico ed inesauribile serbatoio politico di CL fornisce al centrodestra, ed eccezionalmente anche al centrosinistra, ogni sorta di parlamentare, sottosegretario e ministro.

L'incriminazione di Formigoni ed il relativo sequestro dei suoi averi per centinaia di milioni di euro, di cui la cronaca di queste ultime ore racconta, rischia in questo frangente di ungere l'acqua santa che i politici dell'autorevole associazione cattolica sono andati spargendo per anni nei comizi, nei meeting e nei vari salotti televisivi. L'eucarestia elettorale di un'organizzazione religiosamente politica potrebbe, ora, perdere la sua funzione di 'comunione' tra gli adepti, causando un effetto di 'liberazione' tra i consumatori di notizie.

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