L'arco di Ulisse

18 Luglio Lug 2014 1102 18 luglio 2014

Hamas e Netanyahu rappresentano l'animo dei palestinesi ed israeliani?

  • ...

Sul conflitto assurdo e atroce di questi giorni che inchioda la Palestina sulla croce del dolore, del dramma, della disperazione, e Israele su quella del giudizio del mondo, vengono taciute verità che sanno di speranza e di fratellanza.L'informazione viaggia a ritmi troppo serrati per fermarsi ad osservare particolari che si rivelano sintomatici di una realtà diversa da quella intinta di odio e rancore, narrata dai corrispondenti di guerra.Già, il primo equivoco consiste proprio in questa parola: "guerra". Resta innegabile che se da una parte c'è un esercito organizzato, dall'altra vi sono bande che si improvvisano guerriglieri. Non vi è lotta né duello in un confronto del genere, proprio nulla che possa essere ricondotto ad un concetto di confronto bellico, ma solo devastazione di un territorio e del popolo che lo abita, se è vero che a contrapporsi ad un'autentica e potente forza militare vi è un improbabile esercito di indottrinati, una debolezza in termini, pressoché disarmata e disarmante.Tutti sanno che il dramma di Gaza ha preso origine dall'uccisione di tre ragazzi israeliani, alla quale ha fatto seguito quella di un ragazzo palestinese. Ma quanti sono al corrente del fatto che le famiglie di questi ragazzi si sono scambiate visite e hanno diffuso appelli contro qualsiasi rappresaglia e atti di violenza? Le donne ebree israeliane sono andate a centinaia a fare le condoglianze alla famiglia di Mohamed Abu Khdeir, il ragazzo palestinese ucciso, mentre i famigliari dello stesso sono andati a consolare la madre di Naftali Frenkel, uno dei ragazzi israeliani rapiti e uccisi. Le famiglie dei quattro ragazzi morti (tre israeliani ed un palestinese) hanno finanche diffuso un volantino, in cui compaiono insieme le foto dei loro cari assassinati e dove una volta di più spendono parole contro ogni spargimento di sangue. Ma gli strateghi della "guerra", i diplomatici e i politici, a quanto pare, sono di un altro avviso. E allora ci si chiede: ma Hamas e Netanyahu rappresentano la volontà dei popoli di Palestina ed Israele?