Largo ai vecchi

12 Settembre Set 2017 1136 12 settembre 2017

CARABINIERI: USI OBBEDIR TACENDO E TACENDO...

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Considero, è un'opinione del tutto personale, che tra i migliori ministri del nostro Governo ci siano Minniti, Ministro degli Interni, e la Signora Pinotti, Ministro della Difesa. Mi pare però, e anche questa è un'opinione del tutto personale, che sul caso “carabinieri stupratori” di Firenze abbiano sbagliato a fare dichiarazioni prima di quelle della magistratura perchè un reato si può denunciare ma poi, nel nostro ordinamento, bisogna anche provarlo: nel caso in ispecie, le ragazze americane, portate all'ospedale, hanno rilevato postumi di un rapporto sessuale ma nessun trauma né ferite né altro che potesse provare la violenza. Quanto allo stato di scarsa lucidità dovuto all'ubriachezza una delle due ragazze ha addirittura ripreso col telefonino il carabiniere che la molestava, del resto tutta l'operazione, secondo le telecamere di sorveglianza, non sarebbe durata più di venti minuti e, per quanto riguarda gli atti compiuti dai due militari, uno si sarebbe svolto sul pianerottolo e l'altro addirittura in ascensore luogo che, come si sa, si presta molto poco a rapporti prolungati di qualsiasi tipo anche molto innocenti. Cioè non spiagge deserte ma luoghi dove una minima resistenza avrebbe potuto essere rilevata da altre persone. In altre parole si potrebbe immaginare che in un pubblico dibattimento, magari in seconda istanza, sarebbe difficile da parte dell'accusa provare il reato tenendo conto anche di elementi marginali sollevati proprio dal molto attivo console USA, praticamente l'opposto a quello della Butterfly, cioè dell'assicurazione contro incidenti di ogni genere di cui disporrebbero le due ragazze.

Sarebbe dunque stato più prudente aspettare qualche giorno, affidarsi alla magistratura e non ai fondi di Travaglio anche se praticamente ogni giorno sui quotidiani si leggono notizie di stupri e violenze contro le donne e francamente l'Opinione Pubblica è ai limiti della sopportazione quando vede, nell'esaltazione mediatica, che coloro che dovrebbero difendere sono poi quelli stessi che offendono.

Peraltro i Carabinieri, a differenza della Polizia, sono militari e i militari in servizio sono sottoposti al Codice militare di tempo di pace molto più severo della Legge ordinaria. In questo caso essendo i due carabinieri in servizio è probabile che la Procura militare avochi a sé il procedimento e i due vengano trasferiti nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere con la prospettiva di una condanna tra i cinque e i dieci anni non per stupro ma semplicemente per aver violato gravemente vari aspetti del Regolamento.

Le dichiarazioni del Comandante dell'Arma sono giustificate dal fatto di avere con i presunti imputati un rapporto gerarchico anche se, per chi è maligno e noi lo siamo, tutta la gazzarra mediatica che porta fango sui Carabinieri potrebbe essere originata dalla nota faida che esiste tra di loro e nei confronti della Polizia di Stato che spiega l'esaltazione moralistica della stampa forse, perchè no, contrapposta alla gazzarra antipolizia dopo lo sgombero del palazzo di Piazza Indipendenza a Roma. Si è arrivati per esempio al punto che un personaggio molesto come il collaboratore di Radio24 Nicoletti, falsamente liberale veramente moralista ancorchè pruriginoso, ha tolto la parola a un anonimo rappresentante delle forze dell'ordine che si limitava, in difesa dei colleghi, a ragionamenti di buon senso.

Sappiamo tutti che il delirio è dietro l'angolo.

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