L'Italia capovolta

8 Agosto Ago 2013 1848 08 agosto 2013

La banalità di Salvini

  • ...



Tra le priorità della Lega, a quanto pare, c’è quella di abolire Ministeri.

Matteo Salvini ha lanciato la proposta di raccogliere 500 mila firme per abolire il Ministero dell’Integrazione. Un attivismo che alla luce di quanto successo in questi mesi sembra avere poco a che fare con l’eliminazione di Enti inutili (o presunti tali).

Partiamo dalla fine.

Sono noti gli attacchi quasi giornalieri che il Ministro Kyenge subisce. Non si tratta di attacchi politici, nel merito delle questioni. Le offese, il lancio di banane, l’incitamento allo stupro, cosa hanno a che fare con la politica? Dalla Lega ancora si attendono risposte e commenti nel merito alle questioni sollevate dal Ministro. Inoltre, sarebbe interessante capire dai dirigenti leghisti, dati alla mano, quali sono stati i costi e i benefici, ad esempio,dellaBossi /Fini,  cioè la legge n. 189/202, varata dal Parlamento italiano nel corso della XIV Legislatura, di modifica del Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero (D.Lgs 286/1998).

Oppure, dell’introduzione del reato di immigrazione clandestina, che ha riproposto, ancora una volta nel nostro ordinamento, l’aberrante figura della colpa d'autore  . Senza entrare nel dettaglio, appare evidente che non è possibile governare un fenomeno di scala mondiale come è oggi quello dei flussi migratori, con il solo Codice penale. Dall’altra, chi attraversa deserti e mari, frontiere e pericoli, fuggendo dalla fame e dalla miseria o comunque da difficili condizioni, difficilmente sceglierà il paese d’arrivo in base alle disposizioni penali che sono lì vigenti.  Qualunque siano, saranno sempre meglio dell’inferno che si lascia. Ecco perché affrontare il fenomeno con l’introduzione di un reato è una risposta demagogica e meramente simbolica, che serve per “parlare” al proprio elettorato, piuttosto che essere una misura seria e razionale.

Sarebbe interessante, ancora, parlare nel dettaglio del fenomeno, spiegare che i dati ci dicono chiaramente che l’immigrazione via mare, via Lampedusa, è una parte marginale del fenomeno, poiché la maggior parte degli immigrati arriva via aereo, treno, auto, con un permesso turistico o di studio che poi non rinnova. Gli sbarchi sono ampiamente strumentalizzati da quella parte politica che, sulla paura dello straniero, ha fondato il suo consenso. Ancora si ricordano i manifesti con i barconi e la scritta “Abbiamo fermato l’invasione”. Niente di più falso, perché se a tratti gli sbarchi sono diminuiti – grazie anche all’aiuto dell’amico criminale libico – la maggior parte dei flussi, via aereo, auto, nelle altri parti d’Italia è continuato, più o meno, normalmente. L’entità dei flussi è indipendente dalla maggioranza che pro tempore governa, essendo, piuttosto connessa, a ragioni economiche e politiche, a livello internazionale.

La seconda cosa che colpisce è che quest’attivismo di Matteo Salvini è nuovo. Non si ricorda la raccolta di firme per un referendum finalizzato ad abolire le sedi distaccate a Monza dei Ministeri, che oltre allo spreco di soldi pubblici, non si sa quale utilità abbiano apportato; oppure per eliminare il Ministero per l’attuazione del programma, istituito dal 2001 e sempre presente nei governi di centrodestra dei quali la Lega era parte integrante- dal Governo Monti in poi è stato declassato a “Ufficio per il programma di governo” presso la Presidenza del Consiglio. - Quali benefici ha apportato quel Ministero? Queste si che erano strutte "inutili" "costose", "fabbrica di ipocrisie".

La sensazione è che, come sempre, non si abbia il coraggio di esprimere con chiarezza i propri sentimenti e le proprie idee, che ammiccano al peggior razzismo, ma ci si nasconda piuttosto dietro perifrasi, metafore, proposte inutili e sensazionali.

Niente di nuovo, s’intende. Basta rileggere le dichiarazioni dei principali esponenti leghisti, negli ultimi venti anni. La cosa peggiore è che questo razzismo è stato sdoganato nelle Istituzioni e tutto sommato è tollerato.

Che fine hanno fatto al disciplina e onore previsti in Costituzione per chi ricopre cariche pubbliche? Non pervenuti.





sono anche qui

twitter: @UnLuigi

Correlati