L'Opinabile

28 Maggio Mag 2013 0857 28 maggio 2013

Di Battista scappa, la Santanchè inorridisce

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Daniela Santanchè non ci può credere: "Ma come? Fa il suo monologo e se ne va?". L'onorevole Di Battista (M5S) interviene in collegamento nel corso della puntata di Piazzapulita mentre si parla dei risultati delle amministrative, fa la sua arringa, dà la colpa della disfatta ai giornali, afferma che il Movimento 5 Stelle non ha fatto errori e poi, candido, dice "scusatemi, ma mi stanno chiamando di là, devo andare". E via, veloce come la luce prima che qualcuno possa fargli una domanda.


Inorridisce la Santanchè, onnipresente televisiva che ama tuffarsi nella tribuna televisiva, complice una certa attitudine alla caciara che la contraddistingue tra le folle. Inorridisce di fronte al gesto del grillino Di Battista, che interviene in trasmissione "da lontano", senza concedere allo studio neppure il pregio della sua presenza fisica.


Strano però che Daniela Santanchè, assistendo al teatrino del collega onorevole, non si sia sentita un po' a casa. Infatti la condotta di Di Battista non si discosta molto dalle arcinote telefonate in studio di Silvio Berlusconi. Fatta eccezione per la scelta suggestiva del Cavaliere di palesarsi solo sotto forma uditiva, per rendere meglio l'effetto mistico. Più che un intervento, un'apparizione.


Ma non stupisce la somiglianza dell'intervento di Di Battista con quelli dell'ex premier. Lo stesso leader del Movimento 5 Stelle, infatti, proprio come Berlusconi, sa scegliere bene come, quando e dove concedersi, per essere sicuro di avere sempre una platea il più possibile favorevole. Al punto che, addiritura, Beppe Grillo non è sceso mai, neanche una volta, in una tribuna politica. "Per non cadere nel tranello dei politici" dirà lui. Ma il sospetto è che il comico, abituato per professione a fare monologhi, sia consapevole delle sue carenze dialettiche. E, con lui, anche i suoi parlamentari.


Twitter @FraZaffarano

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