Lost in Dolcetto

8 Giugno Giu 2014 1222 08 giugno 2014

Il Blues buono sta nella botte

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Di Lara Ferrari

Hanno suonato a Parigi, Roma e Venezia in cartelloni importanti, che schierano al loro interno Paolo Conte. Tra i palcoscenici più recenti, la super affollata area del Market Row nel quartiere londinese di Brixton, con straordinaria eco di pubblico e stampa. Sono i John Papa Boogie, guidati dalla possente voce “black” di Gianni Frasi, che sabato 24 maggio hanno scaldato l' Acetaia San Giacomo di Novellara, nell'ambito della prima edizione del Faragosa Night Galà. Un'ora e mezza di classici Blues, coinvolgenti assoli strumentali e trascinanti arrangiamenti ritmici, in un esplosivo mix di struggenti ballate, incalzanti shuffle, intrecci funk e sonorità africane. In una notte senza precedenti il pubblico accorso ha potuto applaudire la più enigmatica e affascinante blues band d'Europa, la John Papa Boogie, che ha trionfato alla 55a Biennale Arte di Venezia, al Club Rex di Parigi e nei fuochi di Electric Lane a Londra.

Il tour prende il nome di "Il Mistero, la Voce, il Caffè" e proprio a Novellara ha realizzato la sua tappa più significativa. L'esplosiva macchina ritmica e musicale di John Papa Boogie ha realizzato un concerto di altissimo livello, complice la voce, che è più un grido primordiale, di Gianni Frasi, leader carismatico e spirituale della band.

La potenza di Frasi, dotato di una vocalità inconfondibile, è una caverna oscura e profonda, e la sua figura mimica e gestuale manifesta un'attitudine da stregone. Guest star non annunciata e quindi ancora più emozionante, Mr. Brad Myrick, stella di prima grandezza del chitarrismo a stelle e strisce. Il concerto, dedicato ad Haiti, è stato un'esplosione di Blues, Soul, Rhythm and Blues con venature Gospel ma ancora elementi spiccatamente afro, intrisi di voodoo, nella cornice dell'Acetaia, per l'occasione illuminata da 700 candeline, creando un'atmosfera magica e surreale che ha accompagnato gli ospiti durante il live.

Per chi non conoscesse la Corte Faragosa, che da anni ospita l'Acetaia San Giacomo, essa prende il nome dal letterato genovese Paolo Fregosa. Nel 1536 il Conte Giulio Cesare Gonzaga ospitò nella rocca di Novellara la famiglia Fregosa e diede in usufrutto al figlio - "al piccolo Fregosino" - una proprietà posta in Villa Boschi che prese poi il nome di Corte Faragosa (da Memorie istoriche di Novellara e de' Suoi Principi - archivi storici dei Gonzaga)

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