Mambo

29 Aprile Apr 2013 0649 29 aprile 2013

Gli ex Pci tornano figli di un dio minore

  • ...

Può sembrare bizzarro, e probabilmente lo è, che dopo tanti anni e tanto Pd ci si interroghi ancora sul Dna politico dei suoi esponenti per scoprire che  stanno prevalendo gli ex dc sugli ex pci. La verità è che una storia è finita, che i suoi protagonisti e eredi, come dice bene Emanuele Macaluso, l'hanno rinnegata in toto, che il popolo ex comunista si è disperso, come il popolo ex socialista, e oggi in parte sta o sta per andare con Grillo. C'è poi da dire che il "famoso apparato" del Pci era una leggenda metropolitana, essendo morto assai prima della fine di quel partito, e che gli ex dc hanno selezionato una classe dirgente giovane mediamente più colta, più pragmatica e più televisiva.

I MIGLIORISTI

La riflessione dovrebbe anche giungere a toccare un altro tema sensibile. E' questo. Perchè fra gli ex Pci ha ancora un ruolo, e che ruolo!, solo il leader della famosa destra migliorista, quella parte del partito che la maggioranza berlingueriana e la minoranza ingraiana hanno sempre osteggiato e che più volte è stata sospinta ai margini del partito sia quando si chiamava Pci sia quando si chiamava Pds o Ds? La risposta è che nel fallimento degli eredi dell'ex Pci e nella povertà culturale dei loro nipotini che non riescono a competere con i giovani ex dc, si compie una grande opeazione di verità. E' questa. la storia degli ex comunisti è stata tenuta in vita, nei suoi mutevoli  cangiamenti solo da un paio di leader preparati e disinvolti, Veltroni e D'Alema. Sotto di loro non c'era niente. Loro hanno coltivato la propria immagine ma hanno demolito la propria storia, rinnegandola in tutto, in parte, un giorno si, l'altro no.

I NIPOTINI DEL PCI

I loro giovani eredi sono figli di questo Dna impazzito. Anche la destra comunista non ha eredi, ma dimostra con Napolitano di aver tracciato un solco su cui altri potranno costruire una tradizione. Questo accade per la destra comunista, che,  pur leale al partito, ha sempre tenuto presente la lezione del realismo poltico, ha sempre immaginato uno sbocco socialdemocratico, ha sempre tenuto aperto il dialogo con il paese, piuttosto che con le fantasiose masse.

COME QUELLI DI NOCERA INFERIORE

La forza di Renzi e di Letta, oltre che a qualità personali, corrisponde al fatto di avere alle spalle una tradizione non demonizzata, una freschezza che nasce dal sollievo di non aver avuto ideologie, da legami di solidarietà che hanno sostituito i vecchi apparati.  I leader post-comunisti più giovani si ritroveranno invece nell'invettiva che Stefano Satta Flores lanciò, in un film di Ettore Scola, contro i i suoi concittadini di Nocera Inferiore: "Vi chiamate così perchè siete davvero inferiori". Riportata ad oggi è come se si dicesse che gli ex pci, cioè i loro nipoti, sono tornati figli di un dio minore perchè sono minori. Insomma con il governo Letta il popolo comunista sopravvissuto scopre che forse si è tenuto assieme invano e che è arrivato il momento di salutare i vecchi amici e compagni di lotta e di andarsene ciascuno per suo conto nella sinistra o verso casa.

Correlati