Mambo

8 Maggio Mag 2013 0918 08 maggio 2013

Letta, batti un colpo

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Il clima pesante che avvolge il governo può essere, forse, diradato se il presidente del Consiglio si dà una mossa. E' in carica da poco tempo e quindi sarebbe ingiusto rivolgergli critiche frettolose. Tuttavia governare una maggiorazna così instabile, con un partito esoso, il Pdl che vuole ricavare vantaggi elettorali dalla partecipazione all'esecutivo, come è ovvio, e un altro che naviga a vista e deve fare i conti con il malessere della sua base, richiede iniziative urgenti. Ci si aspetterebbe che nel giro di giorni Letta mettesse a punto decreti o iniziative di legge sulle materie che possano riconciliare, almeno in parte, l'opinione pubblica e il governo e costringere i partiti a fare cose concrete.

Le cose da fare

Innanzitutto Letta deve fare due nomine che attendono da tempo. Penso a quella del capo della poliizia e la delega al sottosegretario ai servizi segreti.  Faccia un gesto di leadership e scelga rapidamente affrontando le conseguenze del caso. E' meglio decidere che traccheggiare. Poi i promessi interventi sul costo della politica. Che si aspetta a togliere il finaziamento pubblico ai partitio? Questo solo provvedimento varrebbe qualche punto di consenso nei sondaggi. Altro capitolo è quello della legge elettorale. Se non c'è accordo sul soppio turno alla francese, si torni al mattarellum che in fondo era una legge decente. L'Imu? Si dica con chiarezza al PdL che l'abolizione è sbagliata ma al tempo stesso si intervenga per sollevare da questa imposta i proprietari delle prime case con reddito basso. C'è poi il tema della fiscalità sul lavoro e degli incentivi fiscali per la nuova occupazione. Anche qui si può intervenire d'autorità.

Decisionismo please

Non tutto deve essere sottoposto a trattativa. Questo governo, eccezionale per la sua composizione, se non fa subito cose concrete rischia di perdersi nella defatigante trattativa fra partiti con il rischio che il PdL, quando avvertirà che il Pd è sufficentemente logorato, chieda immediate elezioni politiche per raccoglire il successo. Letta, ache nell'interesse del Pd, deve portare a casa decisioni rapide dimostrando che il patto che  gli elettori di Bersani non vogliono qualche frutto lo può dare. Meglio cadere in parlamento per un provvedimento che può piacere ai cittadini ma non a uno o più partiti che farsi impallinare su vicende come quella che sta riguardando Nitto Palma. Insomma Letta è padrone del proprio destino. Si faccia leone e affronti la battaglia. Altrimenti non riuscirà a governare una baracca che non sta in piedi.

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