Mambo

15 Maggio Mag 2013 1055 15 maggio 2013

Bentornato Chiamparino

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Sergio Chiamparino è pronto a fare il candidato segretario del Pd. Aspetta le reazione dall'interno del suo partito per capire se questa auto-candidatura ha sponsor e consensi. Per il Pd è un'occasione unica. Chiamparino è una delle migliori teste del  partito ed ha una biografia eccellente. Esperienza europea, pratica di guida di organizzazioni politiche complicate, come quella di Torino, è stato parlamentare eterodosso, sindaco fra i più amati, infine si è confinato nella Fondazione San Paolo perchè Bersani non ha saputo/voluto utilizzarlo in alcun modo.

E' un riformista

Il Chiampa è un riformista d'antan: socialdemocratico nel Pci, liberal-democratico nel Pd, rappresenta quell'idea di partito democratico che non nega le sue radici ma si pone il tema di come superarle per fondare un nuovo riformismo. La sua è una cultura del fare, che nasce da un'idea dello sviluppo produttivo come asse del rilancio dell'Italia. E' un uomo della sinistra che tuttavia non si accontenta di celebrare i fasti del passato. Sul piano personale è ironico, e auto-ironico, ha una vita che non finisce mai nel gossip, è in un certo senso un continuatore del Veltroni del Lingotto e un moderatore delle asprezze nuoviste di Matteo Renzi. Questi due potrebbero essere i suoi sponsor iniziali. Anche i cosiddetti "nativi" del Pd potrebbero trovare in questo signore sessantenne il leader che non ha lo sguardo rivolto all'indietro, che non si mai mischiato con la casta, che ama la poltica e il suo lavoro. E' un pacificatire di fatto perchè ama il confronto sulle cose e non si trincera dietro battaglie simboliche. Berlusconi sa di averlo come avversario severo e netto. Insomma è un buon candidato.

I suoi concorrenti

Potrebbe essere il segretario che toglie il Pd dalle secche e lo riavvia, ora che l'Internazionale socialista sotto lo stimolo della Spd, sta ripensando se stessa a fare un partito di rango europeo. Sarà interessante vedere quali saranno gli altri sfidanti. C'è l'auto-cadidatura di Pippo Civati, molto in voga sui media e in tv, con la sua faccia giovane e le sue idee che ora sembrano essere diventate improvvisamente di sinistra. C'è Gianni Cuperlo, uomo coltissimo, di grande esprienza, che potrebbe avere il consenso della sinistra del partito. C'è Gianni Pittella che vuole portare nel Pd la sua esperienza europe. C'è infine Epifani che sembra essere il candidato dei bersaniani. Alcune di queste candidature non reggeranno alla corsa nei prossimi mesi.

E D'Alema

C'è da vedere come si orienterà Massimo D'Alema che tutti danno come sponsor di Cuperlo ma che potrebbe trovare anche in Chiamparino il riferimento per la ricostruzione del Pd che ha descritto in "Controcorrente", il suo ultimo libro. Resta il fatto che il Chiampa può togliere il Pd dalle secche del correntismo, non avendo mai lui militato in una corrente, e soprattutto riconsegnarlo a quella vocazione riformista che si è smarrita in questi anni. Fuori dal Pd gode di un enorme prestigio, il che non  guasta. Non ha tentazioni demagogiche, personalistiche, nè populistiche. Insomma è l'identikit del segretario ideale per un partito che non essendo nè carne nè pesce dovrà pur decidersi a trovare il suo "ubi consistam".

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