Mambo

13 Giugno Giu 2013 0812 13 giugno 2013

Bersani shock: "Con Prodi, c'era la guerra civile"

  • ...

"Perchè lo so anch'io che con Romano Prodi sarebbe scoppiata la guerra civile". Questa frase agghiacciante è stata  detta da Pierluigi Bersani a Goffredo De Marchis, bravissimo collega di "Repubblica", in una intervista pubblicata oggi. Non so se sarà smentita, so che De Marchis non inventa nulla.

Perchè agghiacciante? Per due ragioni. La prima è che se l'ex segretario del Pd aveva chiaro che la candidatura e l'elezione di Prodi avrebbe fatto scoppiare una guerra civile avrebbe dovuto evitare di candidarlo. La seconda è che con questa dichiarazione Bersani legittima i centouno franchi tiratori presentandoli come salvatori della patria. Personalmente non sono convinto che sarebbe scoppiata la guerra civile. La destra avrebbe protestato, com'era suo diritto, ma il voto del parlamento sarebbe stato incontestabile. Parlare a vanvera di guerra civile è segno di scarsa lucidità politica.

Ma il tema di oggi e di ieri e di domani è quanto ancora Bersani intende fare e dire per far saltare il suo partito. Lo fa in totale buona fede, ma non si accorge che ogni volta che parla e che mettte in azione i suoi è come se mettesse mine sul cammino del Pd. Prendiamo l'ultima genialata: la convocazione degli ex Ds, in gran parte fallita. Bersani ha sempre detto che vuole un Pd che sia uno soggetto politico e non uno spazio poltico, ha esaltato i nativi del Pd, ha promesso che il partito che avrebbe voluto costruire sarebbe stata la casa dei riformisti. Ora che fa? Chiama a raduno gli ex comunisti. Non c'è sciocchezza più grave di questa.

Li chiama a raduno per fermare Renzi. C'è una sola strada per fermare Renzi. Trovare un candidato credibile che prenda più voti di lui. Non servono nè i raduni di vecchie glorie nè gli escamotage regolamentari. Basta prendere un voto in più. Molti militanti del Pd pochi mesi  dettero a Bersani tanti  voti in più. Bersani li ha usasti come si è visto. Forse è qui il segreto del probabile successo di Renzi.

Correlati